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Multe e sicurezza stradale - Cosa fare con i proventi? Cassa! Aiuto da Torrimpietra

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POSTA e RISPOSTA n°135 riceve alle h.16:58 del 3 ott '11 il gradito post proveniente da GABENV: "Che i limiti di velocità servano per fare cassa, è un fatto assodato da tempo. Che i proventi delle contavvenzioni non vengano utilizzati per migliorare la sicurezza sulle strade è la dimostrazione della 'malafede' delle amministrazioni. La velocità di per sè non è un fattore causa di incidente, semmai un'aggravante. La stragrande maggioranza degli incidenti sono causati dal cattivo comportamento e dalla mancanza di rispetto per la segnaletica, che spesso, però, è in posizioni sbagliate o addirittura errata.
La distrazione, l'uso imperterrito del telefonino, la mancanza di rispetto per la distanza di sicurezza, la guida in stato di ebbrezza, la mancanza di rispetto nei confronti degli altri utenti della strada e la leggerezza, l'incoscienza, e la noncuranza con la quale molti guidatori commettono gravissime infrazioni sono la vera causa degli incidenti. Credere di aumentare la sicurezza taglieggiando gli utenti della strada con sistemi automatici quali i velox e i fotored piazzati nei punti strategici dove ricavare maggiori introiti è oltre che scorretto, inutile e forse controproducente. Per un vero controllo utile a ridurre i comportamenti pericolosi servono agenti di polizia stradale competente e soprattutto presente, che valuti con equilibrio e professionalità i comportamenti da sanzionare". - Grazie, caro GABENV, per il contributo apportato alla problematica dominante. GIACOBINO72 alle h.13:10 del 3 ott '11 soggiunge e corrobora: "Il sistema del controllo elettronico della velocità è nella maggior parte dei casi volto a fare cassa. Giriamola come vogliamo ma è così. Prova ne è che in alcuni tratti di strada di lunga percorrenza o addirittura in quasi tutti i tratti di strada di alcune provincie (Vedi Provincia di Vibo Valentia) la segnaletica è costante a 50Km orari. Appare logico che è impossibile non superare tale limite perchè si camminerebbe più veloce a piedi. E' cosa regolare percorrere 35 km di strada provinciale a 50km orari come se fosse centro abitato? Si rischia di essere tamponati ad ogni curva.
E c'è pure chi propone di togliere gli avvisi del controllo!!!" - Caro Giacobino72, ringrazio ovviamente per l'apporto al dialogo e Ti do anche il benvenuto perché se non erro non avevi mai scritto a Studio Cataldi. MENICHELLIVIGILI alle h.10:20 del 4 ott '11 chiosa come segue: "Salve sono un cittadino rispettoso delle regole, vorrei solo capire a che cosa serve segnalare la postazione di controllo, è una presa in giro, infatti i soliti furbi (tutti) rallentano alla velocità stabilita dalla segnaletica solo quando vedono il segnale che avvisa del controllo, ma nei giorni che non c'è questa segnalazione si può viaggiare a qualsiasi velocità??? Non sarebbe opportuno, specialmente nei centri abitati, segnalare come si faceva una volta il rilevamento elettronico della velocità senza sapere il punto di rilevamento o il giorno del rilevamento??, credo che quando uno non sa il punto del rilevamento ed il giorno in cui viene effettuato stia molto più attento alla velocità da tenere e per questo ci sarebbe una maggiore sicurezza stradale." DANDAORTIS è una simpatica lettrice, residente in una frazione del Comune di Fiumicino, Torrimpietra, che alle h.10:41 del 3 ott '11 manda il seguente segnale di fumo: "Da poco mi sono trasferita a Torrimpietra Roma dove ci sono dei semafori e dove l'autovelox, segnalato a pochi metri dagli stessi, scatta appena superati i 50 e mi ritrovo a pagare in continuazione multe salate (dagli 80 euro in su) per infrazione di pochi km l'ora (fatalità sempre 56 o poco più). Mi viene da pensare che l'autovelox sia tarato male, io sono sempre attentissima alla velocità, soprattutto dopo la prima multa, ma vedo che comunque continuo a ricevere multe, non so che fare........ aiuto!!" OZAMPINI alle h.12:39 del 4 ott '11 ce l'ha con ...Ladispoli (ricordate il famoso film di Carlo Verdone in cui, in partenza per l'appunto per Ladispoli, gli si versa l'olio sul selciato?) scrive: "A me è capitato a Ladispoli. Una pattuglia della P.M. mi ha fatto una multa di 96 euro su una via che dista 100mt dal mare, senza mettere nessun tipo di verbale sul tergicristallo. Non intralciava nessun tipo di traffico, era solo su una strada con un incrocio a tre strade, perchè l'altro lato serviva per accedere al mare. Solo per fare cassa. E' ingiusto-". - Form a disposizione per altri post.
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(06/10/2011 - Avv. Paolo M. Storani)
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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