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Circolazione stradale - Limiti di velocità e lavori in corso - Due interventi del lettore CORAV

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POSTA e RISPOSTA n°133 si apre al toc toc del visitatore CORAV, molto prolifico, visto e considerato che nel pomeriggio del 27 set '11, nel breve volgere di pochi minuti, ci ha inviato due contributo; questo il primo, dell h.15:35: "Approvo al 100%. Nella fattispecie con riferimento di improvvisi limiti assurdi (30-50 Km/h su autostrada o strada a conformazione autostradale, con grave pericolo solo per chi li rispetta) In generale una soluzione onesta, veramente finalizzata al conseguimento di una maggiore sicurezza stradale, e quindi a un minor numero di incidenti, di feriti e di morti, sarebbe quella di rilevare, su tutti i tratti di strada omogenei per tipologia, e suddividendo i risultati per fasce di condizioni di traffico, meteorologiche e di aderenza del fondo stradale (asciutto, umido, bagnato), le velocità liberamente tenute dai vari mezzi che le percorrono. Dalle curve gaussiane ricavate si dovrebbero tenere per buone la zona centrale, ed eliminare gli eccessi superiori di velocità. Quello dovrebbe essere l'eventuale limite da imporre in quel tratto in quelle date condizioni. Questa, sinteticamente e sommariamente abbozzata, sarebbe una soluzione realistica, non finalizzata a derubare gli automobilisti ma a preservarne la sicurezza.
Comunque incontrare un limite di 80Km/h (non parliamo poi di 50 !!) in autostrada dove si fa già fatica a tenere i 130 costituisce senz'altro un pericolo." Poi, alle h.15:43 ecco il secondo intervento di CORAV: "Altro argomento sono i lavori. Nei Capitolati credo (spero) sia imposto alle imprese appaltatrici di recare meno disagio possibile alla circolazione, e se non c'è scritto, dovrebbe esserlo. Si incontrano spesso file di birilli, con limite a 50 Km/h in tratti di molti Km senza che vi sia alcuno a lavorare, e questo anche il venerdì sera, e in totale assenza di zone in lavorazione. Si dovrebbe imporre alle Imprese Appaltatrici (=ai Direttori dei Lavori), se non è troppo di disturbo, di curarsi del disagio arrecato, e della sicurezza del traffico, di apporre quindi non più di 400m di birilli prima della zona dei lavori (un abbondante spazio per una frenata), oltre che per la lunghezza del tratto interessato dagli stessi, rimuovendoli appena terminato il lavoro. E MAI lasciare queste file, sia pure di lunghezze ridotte a 400m, se non c'è in atto alcuna lavorazione.
Li posino solo per lo stretto tempo necessario, e solo se c'è il lavoro in corso, e mai li lascino là di sabato e domenica a dar solamente fastidio e a creare pericolo agli automobilisti con la sola motivazione di non volersi sobbarcare il fastidio e l'onere (certamente previsto nei capitolati di appalto) di rimuoverli quando non strettamente necessari." - Grazie, caro CORAV, e buon viaggio sempre su questo Portale, Amico dell'automobilista. GUIDO di ENGINEERING alle h.12:12 del 30 set '11 esprime le considerazioni che seguono: "le leggi vanno rispettate, ma cosa dire dei molti Comuni che tolgono sopra il cartello della località il limite di velocità di 50 km/h, lo fanno per indurre il conducente a commettere errori, cosa dire di cartelli con limite 80 messi in discesa e dopo 50 mt passa a limite 50 km/h e in fondo al rettilineo ci sono appostati i vigili con pistola laser, cosa dire di tutti quei cartelli segnaletici coperti da vegetazione, cosa dire dell'assenza completa dei vigili sulle strade dalle 2 alle 6 di mattina (ora dove avvengono più incidenti mortali) assenti perchè si rifanno ad una legge del 1955. Svegliamoci e facciamo cose e leggi serie che servono veramente all'italia alle famiglie e per creare un futuro più giusto e migliore saluti. Guido". Mille grazie, carissimo GUIDO, per il Tuo intervento che mi ha fatto ripensare a situazioni che incontro quotidianamente nel mio peregrinare sulle strade della Penisola.
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(03/10/2011 - Avv. Paolo M. Storani)
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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