Sei in: Home » Articoli

Criteri equitativi nella valutazione e liquidazione del danno morale

Il danno morale si può liquidare soltanto in base a criteri equitativi. Lo ha stabilito la Cassazione civile, sez. III, 16 giugno 2003, n. 9626, con la conseguenza che "il giudice del merito, non è tenuto a fornire una dimostrazione minuziosa e particolareggiata di ciascuno degli elementi in base ai quali ha formato il proprio convincimento". Nel motivare tale liquidazione, quindi, "è sufficiente che si dimostri di avere tenuto presenti tutti gli elementi di fatto acquisiti al processo".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(18/07/2003 - Francesca Romanelli)
Le più lette:
» Avvocati: la pennichella può aiutare a vincere le cause
» Telecamere negli ospizi: approvata la prima legge regionale
» Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
» Milleproroghe: approvate le norme sugli avvocati
» Avvocati: via libera alla rottamazione dei debiti con la Cassa
In evidenza oggi.
Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
Biotestamento: arriva il diritto alla sedazione profonda?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF