Sei in: Home » Articoli

Turismo, musei statali: visite record nel primo semestre, oltre 20 milioni di ingressi

L'economia italiana affonda sotto i colpi della speculazione e della congiuntura economica mondiale negativa. Ferma l'industria, “zoppica” l'agricoltura e il terziario, nella sua totalità, perde posti di lavoro e risorse. Nel ritratto a tinte fosche dell'economia italiana il turismo riesce ad essere, nonostante tutto, il settore con i più ampi margini di sviluppo. E' in particolare il turismo culturale a interpretare la parte della “Cenerentola”. Il Ministero dei Beni Culturali, infatti, ha diffuso i dati delle presenze e degli incassi dei musei statali nel primo semestre di quest'anno. Dati che necessitano di un'importante riflessione: il patrimonio artistico, storico e culturale italiano continua a creare posti di lavoro, a produrre ricchezza.
Da gennaio a giugno sono stati oltre 20 milioni i turisti che hanno visitato i musei statali italiani, quasi 2 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Quasi 47 milioni di euro gli incassi lordi, circa 4 milioni in più rispetto al primo semestre 2010. Un aumento di ingressi e introiti di circa nove punti percentuali in un solo anno! Difendere, a spada tratta, il patrimonio "culturale" italiano non rappresenta, quindi, una mera operazione di difesa dell'identità nazionale: puntare sulla cultura potrebbe spingere il Bel Paese ad uscire progressivamente dall'empasse economico-sociale nel quale versa, oramai, da quasi un decennio.
(07/08/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Iva sulle bollette: arriva la class action per il rimborso
» Come si impugna una contravvenzione. Guida con articoli, sentenze e formule per la redazione dei ricorsi
» Addio ai vitalizi dei parlamentari
In evidenza oggi
Avvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di leggeAvvocati: tornano le tariffe minime, depositato il disegno di legge
Preservativi meno cari e distribuiti nelle scuolePreservativi meno cari e distribuiti nelle scuole
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF