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Speculazione finanziaria - La Casta fa pagare i deboli (POSTA e RISPOSTA n.88)

euro
POSTA e RISPOSTA n°88 lascia la parola ad un articolato intervento di RMANCI2011: "Se è vero che non esiste più una classe dirigente ma un ceto politico o casta, parola in voga in questo periodo, è altrettanto vero, e questa mia considerazione non vuole assolutamente essere un'assoluzione per la casta, che questo sistema economico, diretto in maniera autoritaria dalla finanza, è il vero ARTEFICE delle scelte che contano in quanto la politica è stata relegata ad un ruolo sempre più marginale e sempre più esecutrice delle volontà delle varie Banche che contano. Con lo svilimento del ruolo della Politica si ha anche quello della democrazia e di conseguenza si assiste ad una riduzione dei diritti dei più deboli con il peggioramento delle loro condizioni di vita.
Quindi, non appare poi così strano che la crisi venga fatta pagare, purtoppo come spesso o quasi sempre accade, ai più deboli (precari, pensionati, disoccupati, salariati e stipendiati o piccoli imprenditori). Certo è che le banche e le grosse industrie che nei cda delle banche hanno i loro uomini, se non quando detengono una grossa fetta delle azioni, la crisi che hanno poi creato in massima parte con la speculazione finanziaria non la pagano e tantomeno vogliono pagarla. Tassare dell'1% la speculazione finanziaria porterebbe diversi milioni di euro nelle casse dello Stato e questo libererebbe i 'poveri cristi' dal pagare in maniera così pesante la crisi in atto. Ma questo, purtroppo, la casta italiana ed anche quella europea non lo fanno, tanto paga sempre Pantalone. Credo che se l'Europa non diventi veramente un'Unione di Stati, in senso politico, e resti soltanto un organismo economico, questo rimarrà sempre in mano ai poteri forti, la democrazia sarà sempre più mortificata e le persone più deboli economicamente andranno sempre di più incontro ad una situazione in cui la povertà aumenterà sempre di più". Grazie RMANCI2011 per la Tua lucida analisi che sottopongo al responso dei lettori di Studio Cataldi. Il form sottostante è pronto a recepire i Vostri commenti.
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(02/08/2011 - Avv. Paolo M. Storani)
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(Per la rubrica "Posta e Risposta")
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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   Paolo Storani
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