Sei in: Home » Articoli

Cassazione, attività pericolose: il fatto del danneggiato non esonera da responsabilità se mancano misure di sicurezza

attivita pericolosa id10545
In tema di responsabilità per chi esercita attività pericolosa, con la sentenza n.15733 depositata il 18 luglio, la Corte di cassazione ha stabilito che il fatto del terzo o dello stesso danneggiato può avere effetto liberatorio solo quando nell'ambito del rapporto di causalità materiale esso abbia operato in modo tale da rendere, per la sua sufficienza, giuridicamente irrilevante il fatto di chi esercita detta attività, non quando abbia semplicemente concorso nella produzione del danno per essersi inserito in una situazione già di per sé pericolosa a causa dell'inidoneità delle misure preventive adottate, senza la quale l'evento non si sarebbe verificato.
Sulla base di queste motivazioni la terza sezione civile del Palazzaccio ha stabilito che non risulta adeguatamente motivata la decisione di merito secondo la quale il comportamento posto in essere dal lavoratore ferito a morte doveva essere considerato come assolutamente «straordinario, anomalo e imprevedibile», e non collegato con il lavoro al quale egli era stato adibito, senza verificare la mancanza di adeguata protezione di sicurezza sul luogo teatro dell'incidente, ascrivibile all'azienda proprietaria delle strutture.
Scarica il testo della sentenza 15733/2011
(23/07/2011 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euroDivorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF