Sei in: Home » Articoli

Anticorruzione: sì del Senato. Ddl passa alla Camera

Dopo il sì del Senato, è passato ora all'esame della Camera dei Deputati il disegno di legge anticorruzione. In particolare, il ddl n. 2156, recante disposizioni in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, è fondato su tre pilastri generali: prevenzione generale, controlli mirati e sanzioni. In seguito alla bocciatura del Piano Nazionale anticorruzione, previsto dall'art. 1 del ddl, un accordo ha sostanzialmente salvato le norme che traggono ispirazione alla convezione Onu contro la corruzione.
Dopo aver soppresso inoltre gli artt. 3 e 4 (misure sulla trasparenza nei contratti pubblici), l'art. 6 e gli artt. 7 e 8 (disposizioni in materia di controlli negli enti locali) e l'art. 9 (fallimento politico), è stato poi confermato l'art. 5 in seguito agli emendamenti proposti. Come si apprende da una nota diffusa da Palazzo Chigi, il Governo, impegnato a presentare un nuovo testo per garantire, così come richiesto delle opposizioni, “la piena indipendenza dell'organo di coordinamento dal potere esecutivo”, ha presentato l'emendamento, deferito poi alle Commissioni competenti.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(22/06/2011 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: abolire i contributi obbligatori alla Cassa
» Avvocato si cancella dall'albo per fare il becchino
» Debiti sospesi fino a un anno per chi è in difficoltà
» Lavoro: la pausa caffè non è reato
» Semaforo giallo: quando scatta la multa?
In evidenza oggi.
Divorzio: addio definitivo all'assegno se lei convive con un altro
Avvocato si cancella dall'albo per fare il becchino
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF