Sei in: Home » Articoli

Lavoratore demansionato cade in depressione? Va risarcito

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 5539/2003) ha stabilito che il dipendente che subisca un illegittimo demansionamento e che, in seguito ad esso, veda peggiorare le proprie condizioni di salute, ha diritto alla riqualificazione e al risarcimento del danno biologico. I Giudici di Piazza Cavour hanno così riconosciuto tale diritto risarcitorio a un impiegato, caduto in una profonda crisi depressiva, dopo essere stato assegnato a mansioni inferiori a quelle per le quali era stato assunto dal proprio datore di lavoro senza che alla base della decisione ci fosse stato un motivo legittimo.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(20/06/2003 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Divorzio: addio definitivo all'assegno se lei convive con un altro
» Milleproroghe: le misure per gli avvocati
» Falsi certificati di malattia: carcere e multe fino a 1.600 euro anche per il medico
» Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
» Il giudice può perquisire la borsa dell'avvocato
In evidenza oggi.
Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
Avvocato e notaio: ecco le professioni più noiose
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF