Le garanzie offerte e tutela del consumatore

Indice di questa guida:
  1. Cos' un mutuo?
  2. Chi eroga i mutui?
  3. Le tipologie di mutuo
  4. Come scegliere e ottenere un mutuo?
  5. Le spese da sostenere
  6. Gli indici
  7. Le tasse
  8. I tassi
  9. Il piano di rimborso
  10. Le garanzie richieste
  11. Le garanzie offerte a tutela del consumatore
  12. [Torna all'indice delle guide legali]
  13. [Vedi anche: i prestiti personali]
a cura di: Manuela Sacco, Axura srl

Se, per avere la garanzia di rimborso della somma erogata, il creditore impone delle spese per le assicurazioni, invece cosa può pretendere il debitore a sua copertura?

Tutela del consumatore

Il richiedente di un credito potrà pretendere trasparenza in fase di stipula del contratto di mutuo, per cercare di evitare eventuali inganni, e verificare che i tassi siano stati fissati entro i limiti stabiliti, per evitare di pagare tassi usurai.

In generale, il termine “reato d'usura” definisce la cessione di una somma di denaro in prestito ad un tasso d'interesse sproporzionatamente elevato.

Grazie alla stabilità economica raggiunta negli ultimi anni in Europa, i tassi d'interesse hanno raggiunto livelli più contenuti tanto che i mutui oggi sono alla portata di tutti, non sono più onerosi come una ventina d'anni fa. Nonostante ciò, è sembre bene tener presente quale sia il valore limite del tasso d'interesse stabilito dalla legge, oltre il quale si parla di tasso d'interesse usuraio.

Il codice penale definisce usuraio chiunque si faccia pagare (o promettere di dare) interessi o altri vantaggi usurai in cambio di un prestito di denaro (o di una prestazione di altra utilità). L'articolo 644 prevede la reclusione da 1 a 6 anni ed una multa da 3.098 euro a 15.493 euro per gli usurai. E' la legge a stabilire il limite (determinato trimestralmente dalla Banca d'Italia e dall'UICUfficio Italiano dei Cambi monitorato dal Ministero del Tesoro attraverso il TEGMTasso Effettivo Globale Medio) oltre al quale il tasso d'interesse viene considerato usuraio.

Spesso vengono considerati usurai anche tassi (o altri compensi) inferiori a tale soglia, dopo aver appurato la loro incongruenza rispetto al prestito ricevuto, soprattutto se il richiedente si trovava in condizioni economicamente critiche al momento della richiesta e della promessa di restituzione. [Legge 07/03/96 n. 108 articolo 644 c.p. (comma I, comma III)]

In particolare, per i mutui il reato d'usura è dichiarato quando il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale, oggi detto ISC – Indice Sintetico di Costo), al momento della stipulazione, è superiore alla soglia legale indicata.

Nel caso di reato d'usura il creditore sarà sancito con la mancata applicazione del tasso, fino al pareggio dei conti sul calcolo del tasso d'interesse legale.

La normativa

Da qualche anno è entrata in vigore una nuova normativa che ha come oggetto la trasparenza e la pubblicità delle condizioni contrattuali, che cerca di porre delle linee guida per la stesura della documentazione sia informativa sia contrattuale sull'erogazione dei mutui.

La normativa ha l'obiettivo di garantire una maggiore chiarezza sui servizi, e le loro specifiche condizioni, offerti dalle banche e dagli istituti di credito. E' importante tutelare il risparmiatore da eventuali “specchietti per allodole”, la trasparenza nella comunicazione deve prendere piede soprattutto nel caso della vendita di un servizio bancario, creditizio o finanziario, in modo che la potenziale controparte possa comprendere al meglio l'offerta dei prodotti proposta e tutti i servizi connessi.

I rapporti tra le controparti devono essere gestiti in modo continuativo poiché basati su principi di chiarezza e completezza delle informazioni date e sull'onestà delle relazioni commerciali.

La norma definisce le condizioni del rapporto tra banca e risparmiatore, di seguito sintetizzate in punti fondamentali:

  • è necessario pubblicizzare non solo il servizio offerto, ma anche le condizioni delle diverse iniziative;
  • diffondere un'informativa pre-contrattuale ed una contrattuale: informare il cliente in modo chiaro sulle condizioni economiche, sui rischi, sulle clausole sia prima della conclusione per una corretta verifica di tutte le clausole, sia dopo la stipula;
  • abituarsi a comunicare con i risparmiatori in modo trasparente: a questo scopo, le banche e gli istituti di credito dovranno esporre nei loro locali aperti al pubblico un documento con le principali norme di trasparenza, che dovrà essere disponibile anche in copia d'asporto.

Preparare un'informativa chiara è un dovere della banca. Infatti, il linguaggio dove essere il più possibile comprensibile eliminando i tecnicismi superflui, mentre per quei termini specialistici, necessari alla stesura di un buon documento, è d'obbligo l'introduzione di un glossario utile alla comprensione delle parole utilizzate.

La nuova normativa permette di raggiungere una migliore trasparenza della comunicazione ed una divulgazione informativa sui costi e le condizioni del servizio bancario o finanziario, in modo che tutti i clienti potenziali ed acquisiti possano meglio capire la funzione dei prodotti erogati e l'effettiva composizione di tutte le clausole incluse.

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