La responsabilitÓ medica

Seguici su Facebook e su G. Plus
A cura di Licia Albertazzi
  1. Premessa
  2. Cosa Ŕ cambiato dopo il d.l. Balduzzi
  3. ResponsabilitÓ medica: cosa cambierÓ con la riforma Gelli
  4. La responsabilitÓ del medico
  5. La responsabilitÓ dell'equipe medica
  6. La responsabilitÓ della struttura sanitaria
  7. Il nesso di causalitÓ
  8. La responsabilitÓ penale del medico
  9. Infermiere che non segnala errore al medico
  10. Il consenso informato - nozioni generali
  11. Il consenso informato - altre problematiche
  12. Obblighi informativi del chirurgo estetico
  13. La giurisprudenza sul consenso informato
  14. Giurisprudenza sulla responsabilitÓ medica

Premessa

[Torna su]

Cosa Ŕ la responsabilitÓ medica

La responsabilitÓ medica Ŕ quella che deriva dai danni cagionati ai pazienti da errori od omissioni dei sanitari.

A tal proposito va sin da subito premesso che la medicina, prima ancora di essere una scienza, Ŕ considerata una vera e propria arte: non ogni risultato pu˛ considerarsi univoco e i "rimedi" alla malattia danno origine a risultati statistici che non forniscono mai lo stessa identica soluzione. Ogni essere umano Ŕ unico cosý come unica pu˛ rivelarsi la risposta a un intervento terapeutico. Anche per questo motivo, i medici sono potenzialmente soggetti, in misura maggiore rispetto ad altri professionisti, ad azioni giudiziarie e a domande di risarcimento del danno da parte dei propri pazienti.

Danno risarcibile

Peraltro le tipologie di danno risarcibile in conseguenza di responsabilitÓ medica sono molteplici e ricomprendono quello derivante da errore diagnostico, quello derivante da errore terapeutico, quello derivante da omessa vigilanza e cosý via.

In via generale, i casi di responsabilitÓ medica sono quelli connessi alla causazione di un danno iatrogeno, inteso come ogni lesione alla salute psico-fisica determinata dalla colpa del singolo medico, dalla carenza strumentale della struttura sanitaria oppure dalla mancanza di un valido consenso informato.

ResponsabilitÓ civile

A seguito della recente emanazione della Legge Gelli (legge n. 24/2017), i connotati della responsabilitÓ civile del sanitario sono stati definiti in maniera chiara e differente a seconda che la responsabilitÓ per un determinato danno debba essere ascritta a coloro che operano presso una struttura sanitaria (a qualsiasi titolo) o alla struttura sanitaria, sia essa privata che pubblica.

Mentre, infatti, i medici rispondono a titolo di responsabilitÓ extracontrattuale, e quindi ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, le strutture sanitarie rispondono a titolo di responsabilitÓ contrattuale, con tutte le conseguenze che ne derivano i termini di onere probatorio.

Azione in giudizio

I pazienti che sono rimasti vittima di errori da parte dei sanitari che li hanno avuti in cura, quindi, possono rivolgersi al giudice per poter ottenere il risarcimento del pregiudizio subito, ovviamente dopo aver valutato con dei professionisti l'effettivo rapporto di causalitÓ tra il danno e un operato non corretto del sanitario.

La procedura giudiziale, tuttavia, Ŕ sempre subordinata al preventivo espletamento di un tentativo di mediazione obbligatoria, con l'obiettivo di favorire il raggiungimento di accordi senza affrontare un duro e complicato processo.

Assicurazione

La particolare rilevanza della tematica della responsabilitÓ medica si riflette anche sull'obbligo, recentemente introdotto, per tutte le strutture sociosanitarie pubbliche e private e per i professionisti che entrano in rapporto diretto con i pazienti di stipulare una polizza assicurativa che copra i rischi derivanti dalla responsabilitÓ medica.

Se tale polizza manca, i pazienti possono ricorrere a un apposito Fondo che garantisce i danni loro derivati da responsabilitÓ medica, alimentato con il versamento di un contributo annuale da parte delle imprese di assicurazione. Il Fondo opera anche nel caso in cui i massimali assicurativi sono inferiori rispetto al risarcimento dovuto ai pazienti o nel caso in cui l'impresa presso la quale la struttura sanitaria o il medico sono assicurati si trova in stato di insolvenza o di liquidazione coatta amministrativa.

L'obbligo di assicurazione si riflette anche nella possibilitÓ per i pazienti di citare in giudizio per il risarcimento del danno subito direttamente anche la compagnia (oltre al medico o alla struttura sanitaria), al pari di quanto avviene nel settore della R.C. auto.

ResponsabilitÓ penale

La responsabilitÓ medica, peraltro, non limita i suoi risvolti a quelli di carattere civile, ma pu˛ comportare conseguenze anche sul piano penale.

Infatti, l'articolo 590-sexies c.p. prevede una particolare responsabilitÓ penale dei medici per omicidio colposo o lesioni cagionati nell'esercizio della professione sanitaria, responsabilitÓ che Ŕ tuttavia esclusa per imperizia nel caso in cui il sanitario dimostri di essersi attenuto, nell'esecuzione della sua opera professionale, alle linee guida o alle buone prassi clinico-assistenziali.

Aggiornamento: Marzo 2017

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
Arricchisci questa guida con un tuo commento:
blog comments powered by Disqus