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L'oggetto del contratto

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Datore di lavoro e lavoratore, quando stipulano un contratto di lavoro, sono chiamati a determinare l'oggetto dell'obbligazione. Ai sensi dell'articolo 1346 del codice civile, infatti, questo oltre che lecito deve essere determinato o almeno determinabile a pena di nullità.

L'oggetto del contratto deve inoltre essere possibile. A tal proposito si precisa che l'impossibilità dell'oggetto si verifica quando la prestazione lavorativa non può essere svolta per circostanze di fatto (si pensi a un incendio dell'unico stabilimento produttivo di cui era titolare il datore di lavoro) oppure per motivazioni di ordine giuridico (il riferimento va ai casi in cui la prestazione, pur restando materialmente possibile, è proibita dalla legge).

E' da precisare, inoltre, che, mentre nei rari casi in cui l'impossibilità sussiste fin dall'inizio si ha nullità del contratto (per mancanza di uno dei requisiti essenziali), quando tale impossibilità è sopravvenuta in un momento successivo alla conclusione dell'accordo, la conseguenza è la risoluzione, ai sensi dell'articolo 1463 del codice civile.

L'oggetto del contratto nel dettaglio 

Più nel dettaglio, l'oggetto del contratto de quo è rappresentato dalla prestazione di lavoro, intellettuale o manuale che sia, e dalla retribuzione che il datore di lavoro di impegna a corrispondere al lavoratore come controprestazione.

Nella prassi, tuttavia, è raro che nel contratto siano definite specificamente le mansioni che il lavoratore è chiamato a svolgere. Piuttosto si suole individuare una qualifica di riferimento e stabilire così le mansioni solo in via indiretta, riferendosi a quelle della specifica qualifica.

Per quanto riguarda, invece, la retribuzione, essa è generalmente inserita in contratto. Se le parti omettono di stabilirla (o la stabiliscono in maniera contrastante rispetto al dettato dell'articolo 36 della costituzione), vi può provvedere il giudice.

Rilevanza dell'oggetto

Resta da sottolineare che la determinazione dell'oggetto nel contratto di lavoro assume una rilevanza ancora maggiore rispetto a quanto avviene negli altri contratti, stante il coinvolgimento della persona del lavoratore.

Se, infatti, nel contratto di lavoro non fosse determinato l'oggetto il prestatore di lavoro potrebbe restare potenzialmente assoggettato al potere direttivo della parte datoriale in maniera indefinita e trovarsi costretto a svolgere qualsiasi tipo di prestazione.


Aggiornamento: Agosto 2016

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