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Precisazione delle conclusioni e assunzione della causa in decisione

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Guida di procedura civile

Una volta completata l'istruttoria (o nei casi in cui la decisione prescinda dal compimento di questa), il giudice invita le parti a precisare le conclusioni, nei limiti di quelle formulate negli atti introduttivi, e assume la causa in decisione.

La causa può essere assunta in decisione anche solo per la definizione separata di una questione preliminare o pregiudiziale.


Precisazione delle conclusioni

L'atto di precisazione delle conclusioni costituisce l'ultimo momento della trattazione della causa. In sostanza, l'ordinamento dà alle parti la possibilità di depositare, entro 60 giorni dall'assunzione della causa in decisione, le proprie comparse conclusionali ed entro i 20 giorni successivi le eventuali repliche a quanto assunto dalla controparte.

Il giudice può anche fissare un termine più breve per il deposito delle comparse conclusionali che, in ogni caso, non può essere inferiore a 20 giorni.

Tali atti sono il mezzo attraverso il quale le parti possono esporre nuovi profili di diritto e illustrare le proprie ragioni in fatto alla luce delle attività compiute in corso di causa.

A tal fine, esse sono autorizzate a ritirare il proprio fascicolo di parte, per poi ridepositarlo contestualmente alla comparsa conclusionale.

Con la precisazione delle conclusioni non è in ogni caso possibile produrre nuovi documenti, chiedere l'assunzione di nuovi mezzi di prova o effettuare nuove allegazioni, con la conseguenza che l'eventuale diversa impostazione di diritto che si intende dare alla causa è ammissibile nei limiti in cui non presuppone l'allegazione in giudizio di fatti nuovi.


La nota spese

Insieme alle comparse conclusionali oppure al momento del deposito delle repliche le parti possono anche depositare la nota spese per consentire al giudice di quantificare l'ammontare da porre a carico della parte soccombente nel caso in cui non vi sia ragione di compensare le spese (ossia di lasciare che ciascuna parte provveda al pagamento di quanto dovuto al rispettivo avvocato).


Discussione

La decisione deve essere emessa entro 60 giorni dalla scadenza del termine per il deposito delle memorie di replica.

Tuttavia, può accadere che una delle parti, nel precisare le conclusioni, chieda che si proceda alla discussione orale della causa.

In tal caso viene fissata un'apposita udienza, da tenersi entro 60 giorni, in cui le parti provvedono oralmente ad esporre al giudicante le ragioni a sostegno delle rispettive pretese.

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