PERMESSO AD ORE

Indice della guida

Nel caso di sospensione della patente, entro cinque giorni dall’accertamento della violazione amministrativa e dal conseguente ritiro del documento di guida, e solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, il titolare può chiedere al prefetto, presentando una apposita istanza, adeguatamente motivata e documentata, la concessione di un permesso per guidare in alcune fasce orarie, per un massimo di tre ore al giorno e per motivi di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri, o in caso di persona disabile, o comunque per il ricorrere di una situazione che

avrebbe dato diritto alle agevolazioni di cui all'articolo

33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 . Il prefetto valuterà la gravità della violazione e il pericolo che ne potrebbe derivare in seguito alla concessione del permesso, che una volta rilasciato conterrà l’indicazione precisa della fascia oraria giornaliera in cui sarà possibile guidare. Secondo la normativa, il permesso potrà essere concesso per non più di una volta. In caso di emissione di ordinanza, il periodo di sospensione e' aumentato di un numero di giorni pari al doppio delle complessive ore per le quali e' stata autorizzata la guida, arrotondato per eccesso.

Chi verrà sorpreso a circolare nel periodo di sospensione e senza il rilascio del permesso, sarà soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.988,00 ad Euro 7.953,00, oltre alle sanzioni accessorie della revoca della patente e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo.

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