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Opponibilità del contratto di locazione al terzo acquirente

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Guida sulle locazioni
(A cura di: Avv. Valeria Zatti e Dott.ssa Licia Albertazzi)

Può accadere che il locatore decida di alienare il bene oggetto di locazione. In questo caso egli dovrà prima offrire lo stesso bene al conduttore (diritto di prelazione) mantenendo lo stesso prezzo offerto al pubblico.

Se le parti hanno espressamente pattuito lo scioglimento del contratto di locazione per intervenuta alienazione del bene (art. 1603 c.c.) allora il locatore potrà licenziare il conduttore senza che a quest'ultimo sia dovuto alcun risarcimento.

Al contrario, in qualunque altra ipotesi, nel caso in cui il locatore venga meno a tali disposizioni, il conduttore può opporre il proprio diritto di conduttore a quello del terzo acquirente. Unici requisiti richiesti sono la data certa del contratto di locazione, la quale deve essere anteriore a quella del contratto di vendita (art. 1599 c.c.) e la sua avvenuta trascrizione nei pubblici registri.

Sussistendo tali requisiti, l'acquirente, subentrando nelle qualità del conduttore, è tenuto a rispettare i diritti del conduttore (art. 1602 c.c.).

 
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