- Nozione e considerazioni introduttive |
- Diritti e doveri del locatore
- Diritti e doveri del conduttore |
- Elementi essenziali del contratto
- Locazioni immobiliari pre riforma |
- La riforma del 1998 |
- Il contratto c.d. “libero”
- Il contratto c.d. “convenzionato” |
- Il contratto di natura transitoria
- Contratto per studenti universitari |
- Locazione per uso “diverso da abitazione”
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Contratto per studenti universitari
Per venire incontro alle esigenze abitative degli studenti universitari, la riforma ha disciplinato una peculiare forma di contratto transitorio, con delle regole specifiche e dei presupposti ad hoc. I principali presupposti da evidenziare sono l’obbligo di regolare iscrizione ad un corso di laurea da parte dello studente e la circostanza che quest’ultimo deve avere la residenza al di fuori del Comune ove si trova l’immobile locato. In merito alle regole specifiche più importanti, la durata del contratto deve essere compresa obbligatoriamente fra i sei e i trentasei mesi ed è previsto il rinnovo automatico, salvo disdetta anticipata. In presenza di “gravi motivi”, tuttavia, è accordata al conduttore la facoltà di recedere, senza che venga meno il contratto per gli altri eventuali coinquilini: ognuno di loro resta responsabile solo per la propria parte.
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