Il brevetto europeo

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Indice della guida
Indice della guida su impresa e societÓ:
PARTE I- L’IMPRESA
- L’impresa
- Imprenditore agricolo e commerciale
- piccolo imprenditore, impresa artigiana e impresa familiare
- Impresa collettiva e impresa pubblica
- esercizio dell’impresa e capacita’ di agire
- Il registro delle imprese
- Le scritture contabili
- gli ausiliari dell’imprenditore
- L’azienda
- collaborazione tra imprese

PARTE II - le società
- Le società di persone e le società di capitali
- Le società di fatto
- La società semplice
- La societa’ in nome collettivo
- La societa’ in accomandita semplice
- La societa’ a responsabilita’ limitata
- La s.r.l. semplificata
- La societa’ per azioni
- La societa’ in accomandita per azioni
- Scioglimento e liquidazione societa’ di capitali
- trasformazione, fusione e scissione di societa’
- Societa’ cooperative e mutue assicuratrici

PARTE III - concorrenza e segni distintivi
- La concorrenza
- Le limitazioni della concorrenza
- La concorrenza sleale
- La concorrenza nell’unione europea
- La legge antitrust e l’autorita’ garante della concorrenza e del mercato
- I segni distintivi dell’impresa
- Il marchio
- La ditta e l’insegna
- La qualificazione del nome a dominio
- Le opere dell’ingegno e il diritto d’autore
- Le invenzioni industriali e il brevetto
- Le invenzioni del prestatore di lavoro
- Il brevetto europeo
- La domanda internazionale di brevetto
- I modelli industriali
- La tutela giurisdizionale dei diritti industriali

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Avv. Valeria Zeppilli
valeria.zeppilli@gmail.com

13.IL BREVETTO EUROPEO

Il brevetto europeo è un brevetto che si ottiene a seguito di una procedura unificata di rilascio. Una volta conseguito, esso consente di ottenere un brevetto negli Stati che partecipano alla relativa Convenzione, ovverosia Albania, Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria, oltre che in Bosnia-Erzegovina e in Montenegro.

In buona sostanza, il titolare di un brevetto europeo, dopo aver espletato la necessaria procedura di convalidanazionale, diviene titolare di tutti i diritti che derivano ai titolari di brevetto nazionale nello Stato interessato.



La procedura per l’ottenimento

La domanda di brevetto europeo va presentata in lingua inglese, francese o tedescapresso l’Ufficio Brevetti Europeo, che ha sede a Monaco di Baviera, a Berlino e a L’Aja, o presso l’Ufficio brevetti nazionaledi uno degli Stati aderenti alla Convenzione.

La fase del depositodella domanda ricomprende sia la verifica della sussistenza delle condizioni formali richieste per il deposito che la verifica del carattere della novità. Solo dopo il completamento di tali verifiche la domanda, insieme al rapporto di ricerca delle anteriorità, viene pubblicata.

Con specifico riferimento ai requisiti formalirichiesti per il deposito di una domanda di brevetto europeo, di particolare importanza è la formulazione della parte introduttiva, che non deve più essere necessariamente preceduta da un titolo, atta a dimostrare che l’invenzione offre un vantaggio rispetto allo stato dell’arte e che la rivendicazione o le rivendicazioni principali soddisfano dei requisiti ben delineati e includono tutte le caratteristiche essenziali. E’ richiesta, poi, la specificazione del campo tecnico cui si riferisce l’invenzione.

La parte introduttiva è seguita dalla descrizione specifica, che contiene uno o più esempi dell’esecuzione dell’invenzione. Vi sono poi le rivendicazioni e il riassunto.

Alla fase del deposito segue la fase dell’esame del meritodella domanda, al termine della quale il brevetto europeo è concesso o negato. In sostanza si va ad analizzare, assodata l’insussistenza delle anteriorità, che vi sia un’attività inventiva e che i risultati di questa siano suscettibili di applicazione industriale.

II diniegodi brevetto europeo ha valenza in tutti gli Stati nei quali avrebbe potuto essere convalidato e può essere opposto dinanzi a una Commissione di Appello. Anche la concessionepuò essere impugnata, da qualsiasi soggetto terzo, entro nove mesi e tale impugnazione è valutata da una Divisione dell’Ufficio Brevetti Europeo appositamente costituita.

Il brevetto europeo può essere richiesto anche indipendentemente dalla sussistenza di un brevetto nazionale. In ogni caso, se vi è stato deposito nazionale e il deposito di brevetto europeo viene effettuato entro massimo dodici mesi, le date di deposito sono considerate coincidenti ed è possibile rivendicare la priorità del brevetto europeo. Trascorsi dodici mesi dal deposito nazionale, la possibilità di depositare un brevetto europeo non è di certo preclusa, ma non è più possibile rivendicarne la priorità.



Durata e circolazione

Il brevetto europeo, così come quello nazionale italiano, ha durata ventennale.

Anche esso può essere liberamente trasferitoo divenire oggetto di licenzasia esclusiva che non esclusiva e può anche essere oggetto di diritti di garanzia.

Avv. Valeria Zeppilli
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