Sei in: Home » Guide Legali » Contratto » Efficacia dei contratti

Efficacia dei contratti

Seguici su Facebook e su G. Plus
Guida sul contratto

Come si è accennato all'inizio, al fine di conferire maggiore impulso e stimolo ai traffici giuridici, garantendo i più alti gradi di certezza e sicurezza possibili, il legislatore ha attribuito al contratto “forza di legge tra le parti”, aggiungendo che esso può essere sciolto esclusivamente per mutuo consenso (ossia su accordo delle parti) o per cause ammesse dalla legge (così recita l'art. 1372 c.c.). L'espressione codicistica appena vista sta a significare che le parti, nel momento in cui si determinano a concludere un contratto, avente un dato contenuto e implicando, di conseguenza, il sorgere di determinati obblighi in capo a ciascuna di esse (salvo i contratti a titolo gratuito privi di onere, in cui il beneficiario è, in linea di principio, esonerato da obblighi), sono tenute a rispondere personalmente se non adempiono in modo puntuale ed esatto alle obbligazioni rispettivamente poste a loro carico. In aderenza al principio consensualistico, il contratto produce effetto rispetto ai terzi esclusivamente nei casi previsti dalla legge (in tal senso l'art. 1372 u.c.). Sulla base dello stesso principio, inoltre, la volontà di una sola delle parti non è in grado di modificare né di risolvere il contratto, a meno che i contraenti abbiano consapevolmente inserito una clausola, detta “di rescindibilità”, che riconosce a uno degli stipulanti il diritto di chiedere la risoluzione anticipata del contratto.

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
Arricchisci questa guida con un tuo commento:
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss