Obblighi del mediatore - Mediazione nell'azione di classe

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La mediazione civile
A cura di Luisa Foti
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Il mediatore non potrà assumere diritti o obblighi connessi con affari trattati: è per loro infatti vietato percepire compensi direttamente dalle parti. Il mediatore dovrà peraltro sottoscrivere, per ogni affare per il quale è designato, una dichiarazione di imparzialità, informare immediatamente l'organismo e le parti delle ragioni di possibile pregiudizio all'imparzialità nello svolgimento della mediazione, formulare proposte di conciliazione nel rispetto del limite dell'ordine pubblico e delle norme imperative. Dovrà infine corrispondere immediatamente a ogni richiesta organizzativa del responsabile dell'organismo. Su istanze di parte, sarà il responsabile dell'organismo a provvedere all'eventuale sostituzione del mediatore. L'art.15 si interessa dell'ipotesi della mediazione nell'azione di classe, stabilendo che "quando è esercitata l'azione di classe prevista dall'articolo 140-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, la conciliazione, intervenuta dopo la scadenza del termine per l'adesione, ha effetto anche nei confronti degli aderenti che vi abbiano espressamente consentito.

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