Quale carta scegliere?

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Prima di richiedere una carta di pagamento sarebbe il caso di vagliare tutti i costi ed i servizi ad essa correlati. Soprattutto nel caso delle carte di credito revolving, che hanno spesso interessi molto elevati, è importante valutare bene il TAN ma soprattutto il TAEG e le spese di gestione.

Per la scelta di una carta di pagamento, vengono proposte alcune considerazioni:

  • le carte di credito tradizionali sono quelle che garantiscono una maggiore tutela in caso di furto o smarrimento e, in generale, sono adatte a qualsiasi tipo di spesa (poiché, nella maggior parte dei casi, hanno anche la funzione di carta di debito);
  • le carte di credito revolving possono essere d'aiuto in caso di acquisti particolari, come: beni durevoli mediamente costosi (ad esempio: elettrodomestici, casalinghi, oggetti d'arredamento, articoli per il giardino, ecc.), poiché è possibile estinguere il loro pagamento in poche rate accumulando una quota di interessi accettabile;
  • le carte prepagate sono, invece, le più adatte per chi fa molti acquisti online, per studenti lontano da casa, per minorenni (tutelati da un maggiorenne che si prende carico della responsabilità di utilizzo) e per chi, in generale, non possiede un conto corrente;
  • le carte di debito, come il Bancomat, sono ideali per le piccole spese quotidiane;
  • l'attivazione di una carta co-branding, è vantaggiosa nel caso in cui si fosse particolarmente interessati ai prodotti e servizi offerti dall'azienda partner, che ai titolari della propria carta di credito propone particolari privilegi, come: sconti, raccolte a punti, promozioni ecc.

In ogni caso, è fondamentale verificare a quale circuito di credito appartiene la carta, per avere la certezza di poterla utilizzare liberamente in tutto il mondo.

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