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Il contratto di inserimento


A cura di: Aldo Carpineti - (Indice della guida)

Se il contratto di apprendistato ha come “causa” e finalità principale la somministrazione di formazione al giovane assunto, il contratto di inserimento è studiato invece in modo da offrire al lavoratore tutte le conoscenze tecniche e professionali che siano necessarie per svolgere la funzione lavorativa cui è chiamato. Sostituisce, nella pratica, il “contratto di formazione e lavoro” che aveva avuto una certa fortuna negli anni precedenti e ne accentua l’intenzione alla preparazione ad una mansione specifica. Nel corso del rapporto deve comunque essere tenuto e aggiornato il “libretto formativo”.
La durata del rapporto è prevista fra i 9 e i 18 mesi e non è rinnovabile: al termine del periodo sarà perciò giocoforza decidere per l’inserimento definitivo del lavoratore in azienda o la cessazione di ogni rapporto fra le due parti: nel primo caso subentrerà un regolare rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Anche qui la differenza fra la categoria contrattuale di entrata e quello conclusivo non può essere superiore a due livelli.
Questo contratto trova la propria filosofia e applicazione nella risposta all’esigenza di impiegare giovani di età compresa fra i 18 e 29 anni, ma anche a vantaggio delle persone che abbiano interrotto l’attività lavorativa per almeno due anni e per quelle con più di cinquant’anni di età che siano uscite per qualsiasi motivo dal mondo del lavoro e vogliano rientrarvi, nonché per altre categorie, come le donne di qualsiasi età e i soggetti affetti da grave handicap fisico o psichico.
E’ individuata dall’art. 54 del D.Lgs. 276/2003 una serie tassativa di enti-datori di lavoro cui è data la possibilità cdi stipulare questo genere di contratti, con un ambito comunque molto ampio così da rendere la formula largamente applicabile. Per la stipulazione del contratto è necessaria la forma scritta pena nullità: vale a dire che il lavoratore si intende assunto a tempo indeterminato fin dall’inizio del rapporto.
Aldo Carpineti (www.aldocarpineti.it -  aldocarpineti@aldocarpineti.it)

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