'Collocamento Obbligatorio' o 'Categorie Protette'

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A cura di: Aldo Carpineti - (Indice della guida)

La legge 482/1968 disciplinava gli obblighi di assunzione, da parte delle aziende (che avessero più di 35 dipendenti), di personale portatore di handicap, le cosiddette categorie protette, identificando in esse "orfani e vedove", "invalidi civili", "invalidi di guerra", "invalidi per servizio" "profughi" ed alcune altre categorie di persone a maggiore rischio di inoccupazione: per ottemperare alla legge ciascuna azienda doveva avere fra il proprio personale dipendente un numero di persone appartenenti a queste categorie almeno pari al 15% dei lavoratori in forza, con specifica previsione delle sottopercentuali per ciascuna voce.
Oggi la legge 68/1999 (cui è stata data applicazione con il successivo D.P.R. 333/2000) stabilisce una disciplina parzialmente diversificata, mirando soprattutto a dare occupazione confacente, avuto riferimento alla condizione di disabilità delle persone. Le nuove norme interessano dunque i seguenti soggetti:
1. persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, aventi riduzione della capacità lavorativa sopra il 45%
2. persone invalide del lavoro con una invalidità superiore al 33%
3. persone non vedenti o sordomute
4. invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio secondo i criteri previsti in materia di pensioni di guerra
Soggette all’obbligo delle assunzioni sono le imprese che hanno almeno quindici dipendenti, con percentuali crescenti avuto riguardo alle entità degli organici.
La verifica della sussistenza delle condizioni di minorazione, secondo le competenze di ciascun ente, è affidata a speciali commissioni delle ASL, all’INAIL, a commissioni di verifica per i soggetti di cui alla voce 4.
In forza del D.P.R. 333/2000 è possibile l’iscrizione negli elenchi delle categorie protette anche ai familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
Per l’assunzione delle categorie protette permangono le graduatorie, abolite invece, come sappiamo, per le altre assunzioni che possono generalmente essere effettuate direttamente o, come si usa dire, con scelta nominativa dell’imprenditore. All’interno dei Centri per l’Impiego (ex Uffici di Collocamento) è istituita infatti apposita sezione che si occupa di tutta la materia, dalle iscrizioni alle assunzioni, con relativa attivazione per l’incontro di domanda ed offerta.
A proposito delle categorie previste dalla normativa del 1968 ed oggi non rientranti nelle previsioni di legge si attende una disciplina che è tuttora in fieri.
Aldo Carpineti (www.aldocarpineti.it -  aldocarpineti@aldocarpineti.it)
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