![]() |
|
| Home | Notizie giuridiche | Notizie di attualitą | Ultima ora | |
|
|
|
Consulenza Legale OnLineDopo questa rapida panoramica sulle nuove possibilità per i "clienti telematici", dovremmo chiederci qual’è la regolamentazione della consulenza legale on line. Il Consiglio Nazionale Forense è intervenuto di recente modificando, nella seduta del 27 gennaio 2006 l’art. 17 del Codice di deontologia forense. La vecchia formulazione della norma prevedeva espressamente la possibilità di utilizzare la rete internet per l'offerta di consulenza legale purché fossero indicati i dati anagrafici, la Partita Iva e il Consiglio dell’ordine di appartenenza. La norma richiedeva anche il rispetto dei seguenti obblighi: Qualche dubbio potrebbe sorgere in merito alla possibilità di pubblicizzare questa tipologia di servizio. Ciò che lascia perplessi è il fatto che tra questi mezzi siano indicati i biglietti da visita, la carta da lettere, le targhe apposte all'ingresso degli edifici che non sembra si possano qualificare veri e propri strumenti di pubblicità. E' vero che si consente l'uso di brochure informative ma non è chiaro come queste possano essere distribuite. Gli altri mezzi indicati nell'art. 17 bis appaiono del tutto inadeguati a una significativa comunicazione pubblicitaria. Si indicano gli annuari professionali (che non hanno certo una tiratura e una distribuzione significative), le rubriche telefoniche e, da ultimo, le riviste e le pubblicazioni in materie giuridiche (le quali, sebbene accessibili a chiunque, sono oggetto d’interesse molto più per i colleghi che per potenziali clienti); La possibilità di pubblicizzare la consulenza legale on line risulta in pratica vanificata e confinata entro margini del tutto insignificanti favorendosi così di fatto chi, non essendo iscritto all'albo professionale ma avendo conseguito un diploma di laurea potrebbe tranquillamente avviare una attività consulenziale on line senza sottostare ai vincoli posti del codice di deontologia forense. Vale la pena ricordare che la corte di Cassazione (Cass. Pen., sez. IV, 11 Marzo 2003, n. 17921) ha riconosciuto che non costituisce esercizio abusivo della professione un'attività come quella della consulenza legale non rientrando in quelle attività tipiche riservati in via esclusiva a soggetti dotati di speciale abilitazione. A nostro parere dunque l’attuale codice di deontologia forense è ancora lontano dagli obiettivi della direttiva comunitaria sopra citata. E ciò comporta una penalizzazione degli avvocati rispetto a qualsiasi altro laureato in giurisprudenza che ha la piena libertà di offrire servizi di consulenza e di pubblicizzarli. Schede dei siti di consulenza legale online Consulenza | Contratti | Leggi-sentenze | Arbitrato | Mediazione Familiare Esempio di consulenza legale | tariffe professionali forensi |
|
|
|
|