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Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre

Dal prossimo autunno gli avvocati dovranno verificare la rispondenza delle polizze ai parametri del decreto ministeriale
uomo di affari si protegge con un ombrello
di Lucia Izzo - Periodo di verifiche e aggiornamenti per gli avvocati per quanto riguarda le polizze per la responsabilità civile derivante dall'esercizio della professione e dagli altri rischi dell'attività di studio.

In sostanza, a partire dall'11 ottobre scatta l'operatività dei parametri contenuti del D.M. del 22 settembre 2016 chiamato a disciplinare "Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall'esercizio della professione di avvocato" (per approfondimenti: Avvocati: al via l'assicurazione obbligatoria, ecco il decreto).

Ai legale è dunque richiesto di verificare se la propria polizza risponde ai nuovi standard legislativi oppure necessita di modifiche e integrazioni che dovranno avvenire entro il suindicato termine e non alla scadenza dei contratti già stipulati, pena la commissione di un illecito disciplinare.

L'obbligo di assicurazione per gli avvocati

Imposto a tutti i professionisti dal d.l. 138/2011, l'assicurazione obbligatoria è stata disciplinata per gli avvocati dall'art. 12 della Riforma Forense, legge 247/2012, il quale ha stabilito l'obbligo di stipulare polizze assicurative a copertura della responsabilità civile derivante dall'esercizio della professione, compresa quella per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti.

A questo si aggiunge l'obbligo di stipulare apposita polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell'attività svolta nell'esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.

Il decreto ministeriale è poi intervenuto, come previsto dalla stessa legge forense, a stabilire le condizioni essenziali e i massimali minimi delle polizze. In particolare, l'art. 1 stabilisce l'oggetto della polizza assicurativa che dovrà coprire tutti i danni che l'avvocato dovesse colposamente causare (anche per colpa grave) a clienti o terzi nello svolgimento dell'attività professionale; a questi si aggiungono i danni che derivano dai fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali.

In caso di responsabilità solidale dell'avvocato con altri soggetti, assicurati e non, l'assicurazione dovrà prevedere la copertura della responsabilità per l'intero, salvo il diritto di regresso nei confronti dei condebitori solidali.

Quanto alle fasce di rischio e massimali (art. 3 del decreto) vanno garantiti importi proporzionalmente crescenti in relazione al fatturato e alle dimensioni dello studio: dal minimo obbligatorio di 350mila euro per chi svolge attività individuale e possiede un fatturato inferiore a 30mila euro, si possono raggiungere anche i 5 e 10 milioni all'anno per gli studi più grandi che contano oltre dieci professionisti organizzati collettivamente.

In presenza di franchigie e scoperti, inoltre, l'assicuratore sarà comunque tenuto a risarcire il terzo per l'intero importo dovuto, ferma restando la facoltà di recuperare l'importo della franchigia o dello scoperto dall'assicurato che abbia tenuto indenne dalla pretesa risarcitoria del terzo.

Per avvocati e collaboratori, praticanti o dipendenti non soggetti a copertura assicurativa obbligatoria Inail, la polizza dovrà altresì prevedere la copertura degli infortuni occorsi durante lo svolgimento dell'attività professionale e a causa o in occasione di essa, i quali causino la morte, l'invalidità permanente o l'invalidità temporanea, nonché delle spese mediche.

A partire dall'11 ottobre diventerà definitivo l'obbligo di stipulare la copertura assicurativa in base a tali criteri e gli avvocati già in possesso di polizza avranno l'obbligo di adeguarla alle disposizioni dettate dal decreto.
(20/07/2017 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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