Sei in: Home » Articoli

Giornata nazionale della donna: visite ed esami gratis fino al 24 aprile

Oltre 150 gli ospedali che aderiscono alla seconda giornata dedicata al tema della salute femminile
locandina seconda giornata nazionale della salute della donna

di Gabriella Lax - «Tutelare la salute femminile significa, attraverso le donne, favorire la salute di una intera famiglia e di tutta la collettività» e per questo ci saranno visite ed esami gratis in oltre 150 ospedali per la seconda giornata nazionale della donna. Istituita nel 2015 su proposta del ministro Lorenzin si celebra sabato prossimo la seconda giornata dedicata al tema della salute femminile.

In occasione della giornata, oltre 150 le strutture in tutta Italia che aderiscono all'iniziativa (H)Open Week con l'obiettivo di promuovere l'informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. L'iniziativa è promossa dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) con il patrocinio di 22 società scientifiche e la collaborazione di Federfarma. L'obiettivo è il miglioramento dello stato di salute del Paese, perché la tutela e la promozione della salute della donna costituiscono, anche, una misura della qualità, dell'efficacia e dell'equità del sistema sanitario. In questa settimana, fino al 24 aprile saranno offerti gratuitamente alle donne visite, consulti, esami strumentali e saranno organizzati eventi informativi e molte altre attività nell'ambito di 13 aree specialistiche: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell'apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell'osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, psichiatria, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

I servizi offerti sono online sul sito www.bollinirosa.it in cui è possibile trovare indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. È possibile selezionare la regione e la provincia di interesse per visualizzare l'elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto. Lombardia, Lazio e Veneto sono le regioni più rappresentate, ma non va male nemmeno in Campania, Sicilia e Puglia. Nelle farmacie sarà invece esposta una locandina per informare dell'iniziativa e agevolare la partecipazione delle donne alle visite per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili.

Per la giornata del 22 aprile, il ministero della Salute ha organizzato una tavola rotonda sui temi relativi alla salute femminile lungo tutto l'arco della vita: dall'infanzia e adolescenza, all'età giovanile e adulta, fino alla senescenza, mettendo a fuoco le azioni di prevenzione e le risposte che il Servizio Sanitario Nazionale offre per alcune condizioni femminili, sia fisiologiche che patologiche, anche alla luce dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) recentemente aggiornati. L'incontro si svolgerà a Roma, all'auditorium Biagio d'Alba della sede del Ministero della Salute di Viale Giorgio Ribotta, 5 (zona Eur), dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Fino alle ore 17.00 in un'area adiacente la sala del convegno verrà organizzata un'area di servizi e prestazioni di screening gratuiti attraverso l'allestimento di gazebo gestiti da professionisti delle società scientifiche ed associazioni. Di San Severo, Pescara, Modena, Trapani, Bari, Padova, Reggio Calabria, Messina, Verona, Manfredonia le altre associazioni che provvederanno ad animare con iniziative la giornata.

(19/04/2017 - Gabriella Lax)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: quali sanzioni in caso di mancato preventivo?
» Niente avvocati esterni per l'Agenzia Entrate Riscossione
» Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
» Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euroDivorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF