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Condomini: dal 2018 colonnine elettriche obbligatorie

Lo prevede il decreto legislativo 257/2016 attuativo della direttiva europea sulle infrastrutture dedicate ai combustibili alternativi
auto elettrica che si rifornisce in una colonnina

di Gabriella Lax - Non solo dal benzinaio ma saranno obbligatorie dal 2018 anche nei condomini le colonnine elettriche. Uno dei problemi relativi alla diffusione capillare delle auto elettriche è, infatti, la scarsa presenza di colonnine dedicate alla ricarica delle batterie. Per far fronte a queste carenze, il Governo prova a mettere in pratica la Direttiva europea relativa alla realizzazione di infrastrutture dedicate ai combustibili alternativi ed in particolare al miglioramento della rete di ricarica dedicata ai veicoli elettrici. La direttiva stabilisce infatti che entro il 31 dicembre 2020, dovrà esserci "un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico". Così, in attuazione della direttiva, il decreto legislativo 257/2016, in vigore dal 13 gennaio scorso, stabilisce l'installazione di colonnine nelle città metropolitane, nelle aree urbane e sulle strada extraurbane, statali e autostrade e la possibilità di fare il "pieno" di auto elettriche e ibridi plug-in con "distributore" lento, accelerato, veloce o ultra-veloce. Inoltre, l'art. 15 prevede l'obbligo della predisposizione per installare i punti di ricarica anche nei condomini di nuova costruzione ai fini del rilascio del permesso di costruire. 

Le norme obbligano altresì i comuni ad adeguare il regolamento edilizio entro il 31 dicembre 2017 per rendere effettivo l'obbligo di predisporre i punti di ricarica nei nuovi edifici a partire dal 2018. 

L'obbligo riguarda gli stabili residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, quelli "ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati", e quelli esistenti appartenenti alle due categorie e soggetti a ristrutturazione profonda. Il numero di "prese" stabilito è pari ad almeno il 20% dei posti auto totali presenti per i condomini ed eguale ai parcheggi disponibili per gli altri edifici.

(17/02/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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