Sei in: Home » Articoli

La registrazione del contratto di locazione

Modalità, regole e conseguenze per chi non è in regola
avvocati arbitrario spagna contratto vessatorie
di Redazione - La registrazione del contratto di locazione deve essere effettuata dal conduttore, cioè colui che affitta l'immobile, o dal locatore, cioè dal proprietario dell'immobile. Ma quali sono le regole che è necessario conoscere? 
Innanzitutto: la registrazione è obbligatoria per tutti i beni immobili, indipendentemente dall'importo del canone stabilito dalle parti. L'unico caso in cui non c'è obbligo di registrare il contratto di locazione riguarda i contratti di durata inferiore a 30 giorni durante l'intero anno; in tutti gli altri casi, non registrare il contratto significa andare incontro a pesanti sanzioni per occultamento del canone e mancato versamento delle imposte di registro. 

Non solo, L'art. 1 della legge n. 311 del 30/12/2004 stabilisce che "i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se ricorrendone i presupposti non sono registrati". 

Sulla interpretazione della norma si sono formate diverse posizioni specie in merito alla sanabilità del vizio a seguito di tardiva registrazione (v. "Affitti in nero: nullità del contratto di locazione non registrato e principio di Inferenza/Interferenza della norma tributaria sulla validità del contratto"). 


La registrazione del contratto deve avvenire entro 30 giorni dalla data di decorrenza; i moduli di registrazione vengono forniti dall'Agenzia delle Entrate e possono essere reperiti direttamente sul sito; a seconda del tipo di regime scelto, bisogna richiedere un modulo diverso. 

Il pagamento dell'imposta può essere corrisposto esclusivamente per l'anno o per l'intero periodo di locazione. A questo proposito, bisogna sottolineare che tra le condizioni stabilite dal contratto di locazione, una delle più importanti è senza dubbio la durata; quando il contratto viene prorogato, perciò, è necessario procedere anche al rinnovo della registrazione

Dopo aver effettuato il prolungamento della durata del contratto, quindi, è obbligatorio comunicare all'Agenzia delle Entrate l'avvenuto rinnovo; anche in questo caso, l'imposta può essere pagata per l'annualità o per tutto il periodo di proroga.
(22/08/2016 - Redazione)
Le più lette:
» Il reato
» Il reato permanente
» La buona fede contrattuale
» Decreto ingiuntivo: quando si prescrive?
» Rumori in condominio: quando possono fondare il reato di disturbo della quiete
In evidenza oggi
Avvocati: online la nuova banca dati gratuitaAvvocati: online la nuova banca dati gratuita
Arrivano i vigili a pagamentoArrivano i vigili a pagamento
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF