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Processo amministrativo digitale: al via dal 1° luglio

In Gazzetta Ufficiale il regolamento. Già dal 5 aprile entreranno in vigore i protocolli tecnici di invio e ricezione
uomo con digitale sotto la camicia simbolo evoluzione internet

di Valeria Zeppilli – Nella Gazzetta Ufficiale numero 60 del 21 marzo scorso è stato pubblicato il regolamento recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico (qui sotto allegato).

In attesa dell'effettiva operatività della digitalizzazione anche in tale campo del diritto, prevista a partire dal primo luglio 2016, già dal prossimo 5 aprile entreranno in vigore i protocolli tecnici di invio e ricezione.

Ecco quindi le regole base che gli avvocati dovranno conoscere per barcamenarsi nei nuovi scenari delineati dal decreto del presidente dei ministri numero 40 del 16 febbraio 2016.

La notifica del ricorso introduttivo potrà ancora essere eseguita in via cartacea: il provvedervi tramite p.e.c., infatti, resta solo una facoltà.

L'atto, tuttavia, dovrà in ogni caso essere necessariamente depositato in cancelleria in modalità telematica, l'unica che permetterà alle segreterie degli organi giurisdizionali di aprire il fascicolo.

Lo stesso dicasi per la procura: se l'assistito non è dotato di firma digitale, sarà necessario provvedere alla scansione del documento cartaceo firmato, alla sua autenticazione, alla sua sottoscrizione in modalità telematica da parte del legale e al deposito.

L'articolo 9 si preoccupa anche di regolamentare i casi di oggettiva impossibilità di funzionamento del SIGA, permettendo alle segreterie degli uffici giudiziari, previa attestazione del responsabile del SIGA, di acquisire gli atti o i documenti in formato cartaceo, di effettuarne una copia informatica e di inserirla nel fascicolo informatico apponendo la firma digitale.

Si ricorda, comunque, che il deposito può avvenire entro la mezzanotte del giorno fissato per la scadenza.

Non resta che attendere quali riscontri offrirà la prassi.

Regolamento PAT
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
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(24/03/2016 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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