Sei in: Home » Articoli

Niente mantenimento alla ex se non si dimostra il tenore di vita goduto durante il matrimonio

Respinta la richiesta della moglie insegnante di tennis che non aveva dimostrato un tenore di vita tale da giustificare un assegno a carico del marito
moglie che grida arrabbiata mentre marito ignora ascoltando musica
di Lucia Izzo - Non spetta l'assegno di mantenimento al coniuge se non è provato che durante il matrimonio vivesse in condizione agiata e laddove il richiedente neppure contesti la percezione di redditi dimostrata dal partner con apposita documentazione.

Lo ha disposto il Tribunale di Roma, prima sezione civile, nella sentenza 24733/2015 che ha rigettato la domanda di una donna nei confronti dell'ex marito con cui veniva tra l'altro richiesta la corresponsione di un assegno di mantenimento.

Il giudice evidenzia che al coniuge a cui non sia addebitabile la separazione va corrisposto un assegno di mantenimento per garantirgli un tenore di vita analogo a quello vissuto in costanza di matrimonio, salvo che la persona non disponga di adeguati redditi propri (vedi la guida: L'assegno di mantenimento).

Nel caso di specie non è stato dimostrato che la donna vivesse una vita agiata prima della separazione e neppure la ricorrente ha ricostruito in maniera certa la propria situazione patrimoniale; invece, la documentazione prodotta dal marito mostra che l'ex svolge un lavoro saltuario come insegnante di tennis che le frutta 300 euro mensili, a cui vanno aggiunte le lezioni private ai soci che le garantiscono un rientro di 1400 euro.

La richiesta di mantenimento va pertanto respinta, posto che nessuna contestazione o prova contraria è stata promossa dalla ricorrente nei confronti della documentazione prodotta dall'ex marito.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(12/03/2016 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Divorzio: arrivano gli hotel che aiutano le coppie a lasciarsi
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Accesso agli atti: dalla legge 241 alla riforma Madia
In evidenza oggi
Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionaliRisarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
Gratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocatiGratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF