Da martedì il Pin unico per i cittadini: sarà come il codice fiscale

La ministra Marianna Madia ha annunciato la presentazione del codice unico per l'accesso ai servizi della P.A.
pin unico per servizi digitali pubblica amministrazione

di Marina Crisafi – Un'unica password per accedere ai servizi pubblici che sarà un po' come il codice fiscale. È questa la rivoluzione del Pin unico che promesso sin dagli esordi dell'attuale governo sembra ormai ai nastri di partenza. Ad annunciarlo è la stessa ministra della semplificazione e della P.A. Marianna Madia di fronte alla platea barese del convegno "Viaggio nell'Italia che innova" organizzato da Il Sole 24 Ore e Confindustria. "Martedì abbiamo previsto una conferenza stampa perché, come da impegni, nei tempi previsti parte il Pin unico, che dovrà diventare per ogni cittadino un po' come il codice fiscale e consentirgli, attraverso un solo sistema di autenticazione di avere i servizi pubblici online, di adempiere agli obblighi verso la Pubblica Amministrazione online, e di scambiare in via telematica dati e informazioni" ha rassicurato la Madia.

Ma siamo solo alla fase 1, che vede il Pin partire con "300 servizi digitali" già "inclusi" con il coinvolgimento di alcuni comuni, regioni e amministrazioni centrali dello Stato. L'obiettivo, però, prosegue la Madia "è di far arrivare, dentro questo Pin unico tutte le amministrazioni". Un unico sistema di autenticazione per tutti i servizi pubblici, in sostanza, dove potranno entrare anche i servizi privati. Tutto ciò è contenuto nel decreto attuativo che, a breve, sarà presentato in Cdm per l'approvazione definitiva e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma la digitalizzazione dei servizi per diventare realtà avrà bisogno di infrastrutture (digitali) degne dei paesi europei più avanzati. Al momento, intanto, bisognerà fare i conti con il gap esistente, anche tra le diverse regioni.

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(05/03/2016 - Marina Crisafi) CommentiUltimi commentiCita nel tuo sito Foto: 123rf.com
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