Addio alla mobilitÓ

Dal 1░ gennaio 2017 la vecchia prestazione lascerÓ definitivamente spazio alle sue eredi
lavoro lavoratore licenziamento strada

di Valeria Zeppilli ľ Quello iniziato da non molto Ŕ l'ultimo anno in cui i lavoratori possono beneficiare dell'indennitÓ di mobilitÓ: in forza di quanto previsto dall'articolo 2, comma 71, della legge 92/2012, infatti, dal primo gennaio 2017 dovrÓ dirsi addio alla vecchia prestazione.

Con la Legge Fornero, pi¨ nel dettaglio, l'uscita di scena della mobilitÓ era stata programmata per lasciare spazio alla giÓ vecchia Aspi, oggi sostituita dalla Naspi.

Insomma: per poter beneficiare della mobilitÓ, il licenziamento dovrÓ perfezionarsi al massimo entro il 31 dicembre 2016. Inoltre, per i licenziamenti collettivi, dovrÓ farsi riferimento alla data effettiva di licenziamento, mentre alcuna rilevanza assumerÓ la data in cui la procedura Ŕ avviata.

A tal proposito occorre precisare che per le procedure di mobilitÓ in atto che non si saranno concluse con il licenziamento entro la fine dell'anno si assisterÓ all'alleggerimento formale della procedura.

Verranno infatti meno l'obbligo di anticipare il versamento dell'indennitÓ e quello di dare conto dell'avvenuto pagamento nella lettera con la quale si avvia la procedura.

Con essi, poi, spariranno anche gli incentivi sul pagamento del contributo, derivanti dall'accordo con le organizzazioni sindacali.

Addio dal 2017 anche alle diposizioni sul trattamento per i lavoratori adibiti al completamento di impianti industriali o di opere pubbliche di grandi dimensioni del settore edile. Sempre con riferimento al settore edile, spariranno anche il trattamento speciale per il licenziamento collettivo al termine di un programma straordinario di integrazione salariale e il regime speciale per gli impiegati e gli operai in caso di disoccupazione.

Valeria ZeppilliAvv. Valeria Zeppilli - profilo e articoli
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed Ŕ dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche ľ Diritto del lavoro presso l'UniversitÓ 'G. D'Annunzio' di Chieti ľ Pescara
(25/02/2016 - Valeria Zeppilli)
Le pi¨ lette:
» Avvocati: va sanzionato chi chiama la collega "signora"
» La responsabilitÓ nei tamponamenti a catena
» Le 5 cose da fare prima di dire a tuo marito (o a tua moglie) che ti vuoi separare
» Parchimetro rotto: come evitare la multa?
» Avvocati: niente infradito e bermuda in tribunale

Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF