Separazione: se ci sono figli non basta l'intollerabilità della convivenza con il coniuge per evitare l'addebito

In presenza di figli, chi abbandona la casa coniugale deve provare anche l'impossibilità di coabitare con loro
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di Lucia Izzo - Va addebitata al marito la separazione se l'uomo abbandona la casa coniugale per intraprendere una nuova relazione: non basta che tra lui e l'ex fosse già in atto una crisi matrimoniale poiché è necessario provare i motivi per cui la convivenza era divenuta intollerabile e, in presenza di figli, tale intollerabilità va dimostrata anche nei loro confronti.

Lo ha disposto il Tribunale di Roma, prima sezione civile, nella sentenza 18815/15, pronunciandosi sulla separazione personale tra due coniugi.
Per il giudice lo scioglimento del rapporto va addebitato al marito il quale non solo allontanatosi dal tetto coniugale, ma che ha anche intrattenuto una nuova relazione in costanza di matrimonio, scoperta da uno dei suoi tre figli che ha rinvenuto sul cellulare del padre i messaggi scambiati con l'amante.

A nulla valgono le giustificazioni dell'uomo che, nel corso dell'udienza, ha chiarito che la storia amorosa era iniziata dopo la fine del rapporto con la moglie avvenuta nel 2003 quando si era già allontanato di casa una prima volta a causa dei tumultuosi rapporti con la donna, ma vi era ritornato per amore dei figli. Ritorno a cui non è seguita una conciliazione, determinando dunque un definitivo allontanamento nel 2011.

Per il Tribunale "l'abbandono della casa familiare, ove attuato dal coniuge senza il consenso dell'altro coniuge e confermato dal rifiuto di tornarvi, di per sé costituisce violazione di un obbligo matrimoniale e, conseguentemente, causa di addebito della separazione là dove provoca l'impossibilità della convivenza".

Non vi sarebbe alcuna violazione, invece, laddove l'allentamento "sia stato cagionato dal comportamento dell'altro coniuge,ovvero quando risulti intervenuto nel momento in cui l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza si sia già verificata, ed in conseguenza di tale fatto, così da non spiegare rilievo causale ai fini ella crisi matrimoniale".
Nel caso di specie l'abbandono della casa è intervenuto su precisa iniziativa del marito, ferendo sia la moglia che i figli venuti a conoscenza della nuova relazione del padre.
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(13/02/2016 - Lucia Izzo) CommentiUltimi commentiCita nel tuo sito
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