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Militari: ricorso gerarchico avverso la scheda valutativa

Nota di commento alla sentenza n. 526/2015 del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento
Soldatessa con arma sulle spalle
Avv. Daniele De Nuccio - Cosa accade se la qualifica finale espressa nella "scheda valutativa" del militare viene abbassata da "eccellente" a "superiore alla media"?

Il caso vede coinvolto un volontario in servizio permanente valutato "superiore alla media" nonostante nei sette di carriera precedenti avesse conseguito la qualifica di "eccellente".

La vicenda è stata affrontata dalla Direzione Generale del Personale Militare (PERSOMIL) e dal Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento (Sezione Unica) con la sentenza n. 526/2015 (qui sotto allegata).

Il Caporal Maggiore Scelto dell'Esercito Italiano aveva impugnato la scheda valutativa relativa al periodo 2013 – 2014 dapprima con ricorso gerarchico e successivamente con ricorso giurisdizionale al TRGA di Trento eccependo l'eccesso di potere per difetto e contraddittorietà della motivazione.

La Direzione generale per il personale militare accoglieva con decreto, tardivamente e nelle more del giudizio innanzi al TRGA Trento, il ricorso gerarchico ed annullava la scheda valutativa impugnata.

Il Tribunale regionale di Giustizia Amministrativa di Trento rilevato l'intervenuto accoglimento del ricorso gerarchico dichiarava la cessazione della materia del contendere e condannava il Ministero della Difesa alle refusione, a favore del militare, delle spese di giudizio.

Avv. Daniele De Nuccio
web: www.denucciolex.com
email: info@denucciolex.com
tel. 338.2093025
Trga Trento, sentenza n. 526/2015
(05/03/2016 - VV AA)
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