Assegno divorzile: spetta anche al coniuge che occupi di fatto un immobile

Tale circostanza, infatti, è del tutto precaria e risolubile con gli ordinari strumenti per il recupero del possesso o della detenzione
coppia divorzio
di Valeria Zeppilli – L'obbligo di corrispondere l'assegno divorzile all'ex coniuge non viene meno nel caso in cui quest'ultimo occupi, di fatto, un immobile

Tale circostanza, infatti, è del tutto precaria e risolubile da parte dell'avente diritto con gli ordinari strumenti previsti dal nostro ordinamento per il recupero del possesso o della detenzione.

Il giudice dell'assegno divorzile, invece, è tenuto a calcolare la misura di quest'ultimo tenendo conto degli effettivi bisogni del coniuge più debole e della possibilità che questi siano soddisfatti misurando le disponibilità economiche di entrambe le parti interessate e i loro standard di vita a regime. Egli, viceversa, non deve tenere conto anche delle situazioni provvisorie, come tali destinate, prima o poi, a venire meno.

A chiarirlo è l'ordinanza numero 223, pubblicata dalla Corte di cassazione in data 11 gennaio 2016 (qui sotto allegata).

I giudici hanno anche precisato che, rispetto all'occupazione dell'immobile, non può trovare applicazione il principio in base al quale, ai fini della determinazione dell'assegno divorzile, è necessario tenere conto dell'intera consistenza patrimoniale dei coniugi, ricomprendendovi l'uso di una casa di abitazione in ragione del risparmio di spesa rispetto a un'eventuale locazione.

Infatti, nel caso di specie, l'appartamento risulta di fatto occupato e la valutazione di utilità fuoriesce dall'ambito dei valori legalmente posseduti da ciascuno dei coniugi.

Anche l'eventuale difficoltà di liberazione dell'immobile resta un dato di fatto estraneo alla ponderazione delle rispettive posizioni patrimoniali e reddituali.

Corte di cassazione testo ordinanza numero 223/2016
Valeria ZeppilliAvv. Valeria Zeppilli - profilo e articoli
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(13/01/2016 - Valeria Zeppilli)
Le più lette:
» Vende l'abito da sposa su eBay per pagarsi l'avvocato per il divorzio: riceve offerte da record
» Muro al confine: le regole del codice civile
» Il testimone è il tuo peggior nemico? Ecco come sconfiggerlo!
» Equitalia: da oggi 60 giorni per chiedere la rateizzazione delle cartelle
» Divorzi: in aumento per colpa della dieta e della cucina di mammà!

Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin