Diritto di Famiglia

Errori burocratici: sta per risposarsi, ma scopre di avere ancora un marito, da cui aveva divorziato 11 anni prima!

Una donna veneta è stata costretta ad annullare le nozze perché il precedente divorzio non è stato trascritto
Fedi nuziali accanto a un bouquet

di Marina Crisafi - Era pronta per convolare di nuovo a nozze ma una volta arrivata in municipio per le pubblicazioni di rito ha scoperto di essere ancora legata in matrimonio all'uomo dal quale aveva divorziato quasi 12 anni prima. È quanto è successo ad una donna di Rovigo che, come riportato dal quotidiano Leggo.it, si è ritrovata a dover annullare le nozze con il nuovo compagno a causa di una clamorosa inefficienza burocratica.

La donna, infatti, come reso noto dall'associazione di assistenza legale Agitalia, cui i due “mancati” sposini si sono rivolti per risolvere l'intricata situazione, aveva divorziato all'inizio del 2004 dal precedente marito, con sentenza resa dalla prima sezione civile del Tribunale di Roma e depositata in cancelleria.

O per lo meno così credeva, come raccontano da Agitalia con in mano la copia integrale della sentenza di divorzio, finché non si è recata presso gli uffici del comune e ha scoperto l'amara verità, constatando che risultava ancora legalmente sposata all'ex marito.

A questo punto ci si domanda dove può rintracciarsi l'inghippo?

Com'è noto, la procedura prevede che una volta divenuta definitiva la sentenza di divorzio emessa dal giudice venga inviata, a cura della Cancelleria del tribunale, all'ufficio di stato civile del comune dove è registrato l'atto di matrimonio per essere annotata sul corrispondente atto.

Tale adempimento ha una funzione essenziale, di “pubblicità”, posto che, mentre gli effetti tra le parti si produrranno dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, nei confronti dei terzi la sentenza potrà spiegare i propri effetti solo dal compimento dell'annotazione (vai alla guida legale sul divorzio).

Fatta questa premessa, a questo punto, com'è evidente, nel caso di specie, qualcosa è andato storto nelle intricate maglie della burocrazia: colpa della cancelleria che non ha trasmesso il provvedimento? O degli uffici comunali che non hanno provveduto all'annotazione?

Fatto sta che intanto la donna per un clamoroso errore burocratico è stata costretta a rinunciare a coronare il sogno di una nuova vita con l'attuale compagno, disdicendo ristorante, lista nozze, partecipazioni e rinviando il matrimonio a data da destinarsi.

Ovviamente, mentre la coppia spera di risolvere in tempi brevi la situazione, i legali hanno già in serbo una richiesta di risarcimento danni.

(13/10/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Avvocati: cassazionisti senza esami per tutti gli iscritti ante riforma
» Avvocati: albi online senza segreti
» Tribunale di Fermo: inammissibili i capitoli di prova se contengono le parole "vero che". Tu cosa pensi?
» Padre immaturo? Il figlio va con la madre
» Affitto: la cauzione va restituita anche in caso di danni
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF