Sei in: Home » Articoli

Anagrafe unica si parte: presto certificati in ogni comune

Entro dicembre via alla sperimentazione in due comuni pilota e nel 2016 28 i comuni coinvolti
computer tablet informatica frode

di Marina Crisafi - Presto sarà possibile rivolgersi ad ogni comune, indipendentemente dalla residenza, per ottenere un certificato anagrafico. La novità è prevista dall'istituzione dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), banca dati unica per tutto il territorio dello Stato che prenderà il posto delle oltre 8mila anagrafi comunali attualmente esistenti.

Secondo quanto dichiarato dall'Agid (l'Agenzia per l'Italia digitale) nei giorni scorsi e riportato da Corcom, il progetto “cardine” dell'agenda digitale, dopo l'approvazione a luglio del dpcm attuativo, inizia a prendere corpo, e la roadmap prevede che entro il 2015 la sperimentazione partirà ufficialmente in due comuni pilota per poi coinvolgere nel corso del 2016 ben 28 comuni.

A tal fine, è stata emanata anche una circolare ministeriale (pubblicata da Corcom e qui sotto allegata), tesa a chiarire il funzionamento dell'Anpr.

L'anagrafe unica consentirà, non solo il rilascio di certificati anagrafici in qualsiasi comune d'Italia, ma permetterà ai cittadini di non dover effettuare la cancellazione o iscrizione in caso di trasferimento della residenza in un altro comune o all'estero.

Tra gli altri benefici, c'è anche l'informatizzazione dei registri di stato civile, con l'inclusione tra i dati inseriti nelle schede del domicilio digitale, della condizione dei soggetti senza fissa dimora, nonché per quanto concerne gli stranieri, degli estremi del documento di soggiorno.

Com'è evidente, la rivoluzione burocratica è notevole in termini di ottimizzazione e semplificazione dei servizi anagrafici offerti e di controllo, gestione e interscambio dei dati tra amministrazioni.

Il collegamento dell'Anpr con l'anagrafe nazionale degli assistiti (Ana) infine migliorerà anche i servizi sanitari, nel senso di una maggiore efficienza del sistema e del contenimento della spesa.

Circolare Ministero dell'Interno n. 2604/2015
(11/10/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Inammissibile il ricorso? Cassazione condanna il difensore in proprio al pagamento delle spese legali
» È lecito girare nudi per casa?
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
In evidenza oggi
Vittima di violenza sessuale: l'avvocato è sempre gratisVittima di violenza sessuale: l'avvocato è sempre gratis
Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoroSeparazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF