Equitalia: le cartelle arriveranno via pec

Il decreto sulla riscossione, attuativo della delega fiscale, sancisce l'obbligo della notifica via pec per professionisti e imprese e la facoltà per i privati
posta risposta email

di Marina Crisafi – Presto il fisco non busserà più alla porta per notificare una cartella esattoriale ma la invierà tramite posta elettronica certificata. A prevederlo è il decreto sulla riscossione, attuativo della delega fiscale, ora all'ultimo giro di boa in Parlamento, dopo il secondo ok preliminare ricevuto in Consiglio dei ministri il 4 settembre scorso.

Tra le tante novità riguardanti Equitalia, tra cui lo stop all'anatocismo sulle somme iscritte a ruolo, la riduzione dell'aggio e i tempi più lunghi per i pagamenti (leggi: “Equitalia niente più anatocismo, aggio ridotto e cartelle più leggere. Ecco tutte le novità”), rileva anche l'ampliamento dell'utilizzo della posta elettronica certificata nelle procedure di notifica delle cartelle esattoriali al posto della tradizionale raccomandata.

Per imprese (ditte individuali, società) e professionisti (iscritti in albi o elenchi), la notifica via pec (all'indirizzo risultante dall'indice nazionale Ini-pec) diventerà la regola, mentre per i contribuenti privati (persone fisiche) che ne faranno richiesta, sarà possibile continuare ad utilizzare il canale tradizionale o scegliere l'invio telematico (all'indirizzo pec risultante dagli appositi elenchi).

Il decreto, inoltre, fornisce anche regole di dettaglio sul perfezionamento della notifica, stabilendo che qualora l'indirizzo pec risulti non valido o disattivato la notifica andrà effettuata tramite deposito dell'atto presso la Camera di commercio competente per territorio.

(08/09/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Avvocati di successo: le sei abilità necessarie
» Il peggior cliente che l'avvocato possa mai sperare di avere…
» Paga il danno da alienazione parentale la mamma che non fa vedere il figlio all'ex
» Risarcimento in libri per la baby squillo dei Parioli
» Avvocati: da Shakespeare a Oscar Wilde, i più celebri aforismi sul mondo dell'avvocatura
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF