PCT: il formato pdf degli atti e dei documenti

Obbligatorio e testuale per gli atti, facoltativo e grafico per i documenti
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di Valeria Zeppilli – Gli atti (obbligatoriamente) e i documenti (facoltativamente) del processo civile telematico vanno depositati in formato pdf, il quale è in grado di assicurare l'integrità del contenuto dei file e può essere letto indipendentemente dal tipo di hardware o software utilizzato.

Gli atti

Con particolare riferimento agli atti del processo, il formato pdf non può derivare dalla scansione di atti redatti in altri formati (ad es. word) e precedentemente stampati.

È, infatti, fondamentale che l'atto sia redatto con un normale programma di videoscrittura e poi trasformato avvalendosi delle apposite funzionalità che quasi sempre lo stesso offre.

Ad esempio, le più recenti versioni di word per windows e di open office hanno un tasto per la conversione in pdf. Chi utilizza il mac, dovrà selezionare l'opzione di stampa e provvedere a salvare il file nel predetto formato scegliendo l'opzione nel menù a tendina posto in basso a sinistra della schermata che appare.

Nei casi in cui la funzionalità di trasformazione dei file in pdf non è prevista dal programma di videoscrittura utilizzato, è opportuno dotarsi di un apposito programma di conversione, agevolmente reperibile anche nel web.

I documenti

Per quanto riguarda i documenti è viceversa (e ovviamente) possibile provvedere al deposito utilizzando il formato pdf “grafico”, ovverosia quello derivante dalla loro acquisizione telematica mediante scanner.

In ogni caso è possibile depositare anche documenti in formato diversi, quali, ad esempio, rtf, txt, jpg, gif, tiff e xml, anche compressi.

Valeria ZeppilliAvv. Valeria Zeppilli - profilo e articoli
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(10/09/2015 - Valeria Zeppilli)
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