Sei in: Home » Articoli
 » Avvocatura

Avvocati: ecco le novità sul procedimento disciplinare e sulla formazione continua. Le modifiche "estive" del CNF

Revisionate le modalità di delibera del richiamo verbale per le infrazioni "lievi e scusabili" e modificate le regole sulla formazione continua
home_sito_avvocati id13836
di Valeria Zeppilli - Il 4 agosto scorso, con la newsletter n. 265/2015, il Consiglio Nazionale Forense ha reso noto di aver pubblicato nella pagina web dedicata all'attuazione della legge n. 247/2012, il regolamento n. 2/2014 sul procedimento disciplinare, con le integrazioni approvate nella seduta del 26 giugno 2015 in materia di semplificazione della procedura, efficienza e contenimento dei costi.

In particolare sono state revisionate le modalità di delibera del richiamo verbale in caso di infrazioni deontologiche lievi e scusabili, per le quali non è più necessaria la convocazione dell'iscritto ma è sufficiente la formalizzazione in una lettera del Presidente del Consiglio distrettuale di disciplina da inviare all'interessato, e quelle dell'eventuale opposizione, da proporsi nei successivi quindici giorni chiedendo l'istruttoria preliminare.

Sono inoltre state integrate le ipotesi di archiviazione, aggiungendovi quella per manifesta infondatezza.

Infine, il CNF ha specificato che ad ogni singola sezione dei Consigli distrettuali di disciplina possono essere affidati da tre a dieci procedimenti e che essi non devono necessariamente essere svolti in sede.

Il Consiglio nazionale forense ha, inoltre, reso noto di aver approvato nella seduta del 30 luglio 2015 le modifiche al regolamento n. 6/2014 in materia di formazione continua, da sottoporre a rifinitura formale e pubblicare.

Si è, in particolare, agito sulla competenza ad attribuire crediti formativi e sulla loro determinazione e si è provveduto a distinguere le attività di aggiornamento da quelle di formazione.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/08/2015 - Valeria Zeppilli)
Le più lette:
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Risarcisce il cliente l'avvocato che dimentica di iscrivere la causa e mente sul punto
» Tradimento: quello "programmato" diventa di moda tra i mariti
» Mobbing e risarcimento danni: come dimostrare di aver subito una persecuzione
» Avvocato censurato se non assolve l'obbligo della formazione
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF