Sei in: Home » Articoli

Acqua, luce e gas: le bollette “pazze” nel mirino dell'Antitrust

Nell'indagine dell'Authority, oltre a Eni, Acea ed Edison, c'è anche l'Enel
posta bollette tasse

di Marina Crisafi – A fronte di migliaia di reclami presentati negli anni dalle associazioni dei consumatori, l’Antitrust ha deciso di aprire un’indagine sulle cosiddette“bollette pazze” inviate dai maggiori fornitori delle utenze italiane.

A finire nel mirino dell’Authority, infatti, ci sono tutti i colossi dell’energia elettrica e del gas, come Eni, Edison ed Enel, sia per quanto riguarda il mercato libero (Enel Energia) che per quello di maggior tutela (Ese), e anche i trader del settore idrico come Acea. 

Quanto alle condotte, ad essere sotto esame sono le diverse modalità di fatturazione sospettate di “mancata trasparenza” e violazione delle norme del codice del consumo.

Ce n’è per tutti i gusti. Bollette su consumi presunti, mancata considerazione delle autoletture; fatture a conguaglio di importi notevolmente elevati, anche a seguito di controlli pluriennali; mancata registrazione dei pagamenti effettuati dagli utenti con consequenziale messa in mora e finanche distacco; ma anche mancato rimborso dei crediti maturati dagli utenti stessi.

Comportamenti assolutamente “disdicevoli”, secondo le associazioni dei consumatori, e in primis Federconsumatori e Adusbef che da anni denunciano tali problematiche, sottoposte dagli utenti, arrivando ormai a sfiorare i 500mila reclami.

Una situazione che ha portato quindi l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad avviare quattro procedimenti istruttori nei confronti dei principali trader, ordinando anche ispezioni nelle sedi delle società interessate (a Roma, Milano e San Donato Milanese), con l’aiuto del nucleo speciale antitrust della Guardia di Finanza.

(14/07/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Inammissibile il ricorso? Cassazione condanna il difensore in proprio al pagamento delle spese legali
» Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre
» È lecito girare nudi per casa?
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
In evidenza oggi
Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratisPer amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
Animali in condominio: gli odori sgradevoli sono reatoAnimali in condominio: gli odori sgradevoli sono reato
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF