Acquisti online: ecco 8 regole per non farsi fregare

In allegato la guida elaborata dalla Polizia di Stato per un e-commerce consapevole
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di Marina Crisafi - Su Internet si compra sempre più spesso e di tutto. Dai libri ai cellulari, dall'abbigliamento ai giochi, sino agli ultimi ritrovati della tecnologia e soprattutto alle vacanze, voli e hotel compresi. Acquistare online è più semplice, più economico, più rapido e si trova tutto (o quasi) ciò che si cerca.

Ma bisogna fare attenzione perché le truffe sono sempre dietro l'angolo. Soprattutto nel periodo estivo in cui insieme al moltiplicarsi degli utenti alla ricerca di offerte a basso costo per le agognate vacanze si assiste al proliferare del fenomeno delle truffe online.

I numeri del resto parlano chiaro: soltanto nel 2014, secondo i dati della Polizia di Stato, sono state presentate quasi 81mila denunce da parte di utenti truffati che hanno portato all'arresto di sette persone, alla denuncia di oltre 3.400 soggetti e al sequestro di quasi 2.400 siti.

Ecco, allora, nascere una guida pratica elaborata dalla stessa Polizia di Stato per un e-commerce sicuro tesa ad accompagnare per mano i navigatori, sia assidui che occasionali, verso un uso appropriato della rete e dei pagamenti online.

 

Otto consigli e suggerimenti che è bene seguire perché si sa, come recita anche lo slogan della campagna di sensibilizzazione della Polizia: “utente avvisato mezzo salvato”:


1. Antivirus e browser aggiornati

Il primo consiglio per comprare online in tutta sicurezza è quello di avere un buon antivirus e un browser sempre aggiornati all'ultima versione disponibile, in modo da assicurare una protezione completa dei propri dispositivi e renderli meno vulnerabili alle nuove e continue minacce della rete.

 

2. Attenzione alle “occasioni”

In rete si sa è facile trovare occasioni ottime, ma se un'offerta è troppo conveniente rispetto a quelle di mercato, meglio verificare altrove perché potrebbe nascondere una truffa. Quindi, preferire sempre per i propri acquisti siti ufficiali e certificati, grandi e note catene (rispetto a negozi online poco conosciuti) affidabili e sicure sia in termini di pagamento che sul fronte assistenza e garanzia del prodotto acquistato.

 

3. Ad ogni sito il suo negozio

Dietro un indirizzo web ci deve essere un vero negozio. Quindi è bene verificare prima di completare ogni acquisto che il sito sia munito di riferimenti quali: numero di partita Iva, telefono fisso, indirizzo fisico, ecc. I dati fiscali, comunque, possono essere reperiti sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.


4. Lasciarsi ispirare dagli altri

È opportuno leggere sempre i feedback degli altri utenti prima di effettuare l'acquisto dell'oggetto prescelto. In genere sono disponibili sullo stesso sito, ma per verificare l'attendibilità è conveniente farsi un “giro” su forum e social network: se c'è anche la minima possibilità di una truffa, qualcuno l'avrà già evidenziata!


5. Sul mobile, meglio le app ufficiali

Sui dispositivi mobile (smartphone, tablet, ecc.), per effettuare i propri acquisti è sempre meglio utilizzare le app ufficiali messe a disposizione dagli stessi negozi online.

Si evita così di essere “reindirizzati” su siti truffaldini che potrebbero carpire i dati personali e finanziari inseriti per completare gli ordini.


6. Carte ricaricabili e “lucchetto”

Per i pagamenti online è buona norma utilizzare carte di credito ricaricabili, in modo da limitare i danni nell'ipotesi di truffe. In ogni caso, quando si effettua un pagamento, limitarsi ai dati che di regola vengono richiesti (numero carta, data scadenza, ecc.) senza fornire informazioni ulteriori. E fare sempre attenzione che al momento della conclusione della transazione, sia presente il “lucchetto” chiuso nella pagina o l'”https” nella barra degli indirizzi: soltanto così si è certi della presenza di protocolli di tutela, perché i dati sono criptati e riservati.

 

7. Attenzione al “phishing”

Attenti a non cadere nella rete del “phishing” (o anche dello “smishing”), cioè dei truffatori che mediante mail o sms contraffatti chiedono di cliccare link che conducono su siti (o pagine web) destinati solo a carpire le informazioni personali e finanziarie degli utenti (vai alla guida legale). 


8. Assicurare gli acquisti 

Ultima buona regola, oltre che controllare i dettagli della transazione effettuata e le modalità di consegna, è quella di assicurare i propri acquisti: scegliere una spedizione assicurata, infatti, costa qualcosa in più ma consente di “tracciare” il proprio pacco fino alla consegna.

 

Vai alla guida integrale della Polizia di Stato

Vai alla guida integrale della Polizia di Stato
(14/07/2015 - Marina Crisafi)
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