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Arrivano i saldi estivi! Ecco le dieci regole di Adiconsum per evitare i “bidoni”

In molte città italiane gli sconti partiranno dal 3 luglio, nel resto d'Italia da sabato
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di Marina Crisafi – Dopo le “solite” polemiche sui pre-saldi, consuetudine che ormai è in voga da anni e che ha spinto le stesse associazioni dei consumatori ad un appello per la liberalizzazione delle modalità di vendita, è partito il conto alla rovescia per i saldi veri e propri che nella maggior parte delle città italiane prenderanno il via il prossimo 4 luglio, anche se in molti centri cominceranno già da venerdì.

Ecco allora, l'utile e consueto decalogo predisposto da Adiconsum per evitare di prendere i c.d. “bidoni” ed effettuare i propri acquisti in tranquillità e a prezzi scontati:

 

1.  Attenti al cartellino! La merce in saldo deve sempre riportare infatti il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto che è stata applicata e il prezzo finale. Meglio, dunque, farsi un giro prima dell'inizio dei saldi per essere sicuri che i prezzi non siano stati maggiorati (ci sono ancora un paio di giorni di tempo!);

2.  Diffidate degli sconti esagerati (superiori al 50%) soprattutto durante i primi giorni, poichè in genere nascondono qualche “magagna” (come, ad es., merce non nuova). Meglio rivolgersi a negozi già conosciuti per acquistare prodotti in saldo;

3.  Prestate attenzione se in negozio vi è merce venduta a prezzo pieno insieme a quella in sconto (non si fa!);

4.  Confrontate i prezzi con quelli di altri negozi (annotando ad esempio il prezzo di un capo al quale si è interessati, evitando così di acquistarlo ad una cifra più elevata);

5.  Verificate sempre che il prodotto esposto in vetrina sia identico a quello che viene poi esibito all'interno del negozio;

6.  Pagate con bancomat o carta di credito in tranquillità. I negozianti infatti che normalmente accettano tali modalità di pagamento (cioè la quasi totalità) sono tenuti a farlo anche nel periodo dei saldi;

7.  Diffidate dei negozi che vendono capi di abbigliamento che non possono essere provati, ma solo guardati. Anche se è una facoltà del negoziante (consentire o meno di far indossare un abito a chi è interessato al suo acquisto), meglio essere sicuri di ciò che si compra;

8.  Fate regali con attenzione, perché il cambio è consentito solo ed esclusivamente per la merce difettosa (la quale può essere peraltro restituita al negoziante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto) e non perché avete cambiato idea su modello o colore;

9.  Conservate sempre lo scontrino per l'eventuale cambio della merce difettosa, perché dovrete sempre esibirlo per avere diritto alla riparazione o alla sostituzione del bene acquistato;

10.             Infine, laddove il negoziante si rifiuti di effettuare il cambio di un articolo difettoso o di restituire l'importo speso, rivolgetevi alla polizia municipale, alle sedi territoriali delle associazioni dei consumatori (anche sul gruppo Facebook “SOS SALDI”), perché la tutela dettata dalla legge per il consumatore è sempre valida e non prevede “sconti”.  

 

Qui il calendario con le date di inizio e di fine saldi in tutta Italia


 

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(01/07/2015 - Marina Crisafi)
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