Sei in: Home » Articoli

Cessione o conferimento d'azienda?

Il diverso trattamento fiscale delle due operazioni
Donna davanti a una lavagna con sopra scritti dei punti interrogativi
La cessione ed il conferimento d'azienda sono due operazioni straordinarie.  Entrambe hanno lo scopo di trasferire un determinato complesso organizzato di beni e risorse umane, ossia l'azienda. 
Tuttavia, il loro trattamento fiscale è differente. Infatti, mentre il conferimento è un'operazione fiscalmente neutra, la cessione dà luogo ad una plusvalenza, qualora il prezzo di cessione dell'azienda sia superiore al suo valore contabile, determinato come differenza tra gli elementi attivi e passivi del patrimonio, oppure ad una minusvalenza, qualora il prezzo di cessione sia inferiore al valore contabile dell'azienda. 

La plusvalenza così determinata è interamente tassabile; allo stesso modo, la minusvalenza è interamente deducibile.

Mediante un conferimento d'azienda è possibile ottenere lo stesso effetto della cessione, conseguendo però un notevole risparmio d'imposta.

In pratica, il proprietario dell'azienda (conferente) effettua un conferimento in favore di colui che ha interesse ad acquistarla (conferitario); in cambio, il conferente non ottiene una somma di denaro, come avviene nella cessione, ma una partecipazione (azioni o quote) al capitale sociale dell'impresa conferitaria.

Questa partecipazione viene, quindi, iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie del conferente e, dopo un anno dal conferimento, la partecipazione viene ceduta, godendo del regime della Participation Exemption (PEX) che prevede un'esenzione pari al 95%, se società di capitali, o al 60%, se società di persone, della plusvalenza realizzata.

Approfondimenti in rete:
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/05/2015 - Il diritto in pillole)
Le più lette:
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Risarcisce il cliente l'avvocato che dimentica di iscrivere la causa e mente sul punto
» Tradimento: quello "programmato" diventa di moda tra i mariti
» Mobbing e risarcimento danni: come dimostrare di aver subito una persecuzione
» Avvocato censurato se non assolve l'obbligo della formazione
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF